Salerno, accendi l’oro e la speranza

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Da domani al 29 settembre a Salerno e Napoli l’iniziativa Nazionale di sensibilizzazione pubblica sull’oncoematologia pediatrica a cura di OPEN e FIAGOP, Maschio Angioino e Comune di Salerno brillano d’oro all’imbrunire Oltre agli appuntamenti “dorati” mercoledì flashmob a Palazzo di Città a Salerno Per lasciarsi contagiare basta indossare il tattoo che brilla. La Campagna ha ottenuto la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica con il Patrocinio di Ministero della Salute, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo

Durante questa settimana centinaia sono i luoghi e punti iconici nel mondo, dalle Cascate del Niagara al Taj Mahal, da Time Square al Colosseo, dal Teatro dell’Opera di Sidney ai più piccoli ma non per questo meno importanti luoghi d’interesse, che risplendono di luce dorata e milioni le persone che scelgono di indossare un “Nastrino dorato” per testimoniare vicinanza alla causa.
Grazie all’impegno di OPEN, quest’anno “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza” sarà presente anche sul territorio campano, sia dentro gli ospedali che con iniziative pubbliche in prossimità dei luoghi illuminati, con la partecipazione di tantissimi volontari, campioni e personalità che a vario titolo testimoniano la loro vicinanza a tutti i piccoli guerrieri in lotta con la malattia. Da domani a domenica s’illuminano d’oro il Maschio Angioino di Napoli e il Comune di Salerno (con proiezioni sulla campagna). Per accendere l’attenzione delle istituzioni e del grande pubblico sulle problematiche del mondo dell’oncoematologia pediatrica, con l’iniziativa si invitano tutti i cittadini, le scuole, con studenti e docenti, i medici e paramedici, le istituzioni, ad indossare pubblicamente il Nastrino dorato, segno distintivo dell’oncoematologia pediatrica. Chi lo indosserà, sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo, lo applicherà su di sé per poi scattarsi un selfie da condividere sui canali social utilizzando gli hashtag #accendidoro #accendilasperanza #GoGold, insieme ad un messaggio dedicato a tutti i bambini e gli adolescenti in cura alle loro famiglie per dire loro ‘Io lotto insieme a te!’. I tatuaggi saranno distribuiti anche presso gli Ospedali Pausilipon di Napoli e San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, oltre che presso l’Associazione Open di via Laurogrotto a Salerno. In programma anche un flashmob negli spazi di Palazzo di Città a Salerno domani, mercoledì 25 settembre, alle 19.30. L’invio corale di selfie solidali sarà un piccolo ma significativo gesto che si trasforma in un collettivo abbraccio virtuale, quell’abbraccio che le associazioni di genitori garantiscono ogni giorno ai piccoli pazienti in lotta con la malattia, e all’intero nucleo famigliare, sia nei reparti degli ospedali che presso le loro case d’accoglienza prossime ai centri di cura.
IL CANCRO IN ETÀ PEDIATRICA Una malattia curabile ma rappresenta un problema di salute pubblica in quanto è la prima causa di morte per malattia nel nostro Paese, in Europa e nel mondo, dove si stima che ogni tre minuti ad un bambino viene diagnosticato. Si manifesta in oltre 60 tipi di tumori pediatrici diversi, alcuni estremamente rari, ed ognuno di essi necessita di trattamenti specifici a seconda della biologia e delle caratteristiche del singolo paziente. I trattamenti principali possono consistere, a seconda della patologia, in chemioterapia, chirurgia e radioterapia anche combinati tra loro.