Salernitana, Ventura si presenta, dice di venire dal Vietnam ma era la Nazionale

Ad introdurre la conferenza è Lotito: “Abbiamo scelto la persona giusta per una piazza dal palato fine, e quindi cercheremo di vincere col bel gioco. Non prederemo giocatori che vanno a svernare, ma col mister che tira fuori le potenzialità degli atleti al 100%, prenderemo profili di grande prospettiva. Obiettivo Serie A? Senza promettere la luna, ma vogliamo far bene e disputare un campionato di vertice dopo una stagione difficile ma dalla quale siamo usciti”.

La parola passa poi a Ventura: “Professionalmente vengo dal mio “Vietnam”, con un anno di turbolenze che ha generato in me una grandissima voglia e tanta rabbia da convertire in risultati positivi. Ringrazio la Salernitana e Lotito per l’opportunità di poter tornare a fare quel che ho sempre fatto per 34 anni. Un passo indietro nella mia carriera? No, magari solo la rincorsa. Conosco questa piazza e il suo calore, ed è quella giusta. Ora pero le parole servono a poco, a parlare vorrei fossero i fatti. Vincere non è l’obiettivo, ma la conseguenza di un lavoro importante da fare, e prima di quello spero di essere ricordato per colui che ha riportato 30.000 persone all’Arechi e che abbia dato senso di appartenenza ai giocatori che indossano il granata“. Sul mercato: “Per le caratteristiche della rosa, giocheremo sicuramente con una difesa a 3, poi da lì imposteremo la nostra identità in base alle peculiarità dei giocatori. Andremo a prendere 7-8 elementi di prospettiva, sui quali lavorare per farli diventare giocatori importanti. Il vero obiettivo è far crescere la Salernitana da un punto di vista tecnico ed economico”.