La Salernitana ha rispettato — e addirittura anticipato — le scadenze economiche previste per la giornata di oggi, giovedì 16 ottobre, confermando la volontà della nuova proprietà di mantenere i conti in ordine e di dare un segnale di solidità all’ambiente. Come riportato da Il Mattino, la società granata ha provveduto al pagamento degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del fondo di fine carriera relativi al primo bimestre della stagione 2025/2026, ossia dal 1° luglio al 31 agosto.
L’operazione, dal valore complessivo di circa 2 milioni di euro, è stata completata in anticipo rispetto al termine perentorio fissato dalla Lega, evitando così qualsiasi rischio di penalizzazione o sanzione.
Si è trattato di un impegno economico più consistente rispetto a quelli che seguiranno nei mesi prossimi: a incidere, infatti, sono stati i costi residui legati ai contratti onerosi di calciatori ancora sotto vincolo nei mesi estivi, frutto delle precedenti gestioni in Serie A e B. Alcuni di loro, infatti, hanno preso parte al ritiro precampionato, generando spese aggiuntive rispetto ai parametri attuali della categoria. Un gesto concreto che testimonia la serietà e la pianificazione della nuova dirigenza, intenzionata a rilanciare il club non solo sul campo ma anche sotto il profilo gestionale.
Dopo mesi turbolenti e una difficile transizione societaria, la Salernitana dimostra così di aver imboccato la strada della stabilità, fondamentale per costruire un futuro sostenibile e competitivo.
Un segnale forte, accolto positivamente anche da squadra e tifosi, che vedono nella puntualità e nella trasparenza amministrativa un passo decisivo verso una nuova fase del progetto granata.

