Salernitana, rimonta che vale la vetta

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La Salernitana espugna il D’Angelo con una rimonta di carattere e conquista tre punti che pesano come un macigno, tornando in vetta solitaria e spezzando l’imbattibilità interna dell’Altamura. Finisce 1-2, un risultato costruito con pazienza, lucidità e una gestione mentale che fa capire quanto questa squadra abbia ormai sviluppato una propria identità forte.L’avvio non è semplice per i granata: l’Altamura parte meglio e dopo undici minuti trova il vantaggio con un’azione rapida e ben rifinita che porta Rosafio a colpire di testa a porta praticamente spalancata. La Salernitana incassa il colpo senza scomporsi, continuando a muovere il pallone con ordine e cercando spazi sugli esterni. Capomaggio prova subito a pareggiare approfittando di una respinta corta, ma Viola risponde presente. Gli ospiti insistono e al 26’ sfiorano l’1-1 con un colpo di testa di Inglese che il portiere avversario devia sul fondo. L’occasione più clamorosa arriva qualche minuto più tardi con Di Vico, che calcia a botta sicura trovando però il salvataggio di Silletti.Il primo tempo si chiude con i granata in pressione e con la sensazione che il pari sia nell’aria. E infatti la ripresa conferma l’inerzia del match: Anastasio manca di un soffio il gol al volo, preludio alla rete del pareggio. Al 53’ Tascone viene steso da Crimi in area e l’arbitro indica il dischetto. Liguori è freddissimo e riporta la Salernitana sul 1-1. A bordo campo qualcuno commenta: “Era il momento giusto per rimetterla in piedi”.L’Altamura avrebbe un nuovo vantaggio tra le mani con il tap-in di Simone, ma il Var spegne l’esultanza per fuorigioco. I granata, invece, continuano a crescere e provano a colpire con Lepore, il cui destro sfiora il palo dopo un’uscita incerta di Donnarumma. Negli ultimi dieci minuti entrambe le squadre restano vive: Viola salva su Ferraris, mentre Achik lambisce il palo con un tiro-cross velenoso.La svolta arriva nel finale, quando Florio colpisce inavvertitamente Ferrari in area. L’arbitro assegna il secondo rigore del pomeriggio e sul dischetto si presenta Golemic. Il difensore apre il piattone e spiazza Viola, completando una rimonta costruita con maturità. Settore ospiti in festa e squadra di Raffaele che si abbraccia sapendo di aver portato a casa un successo fondamentale.Nei corridoi del D’Angelo il commento è unanime: “Questa è una vittoria da grande squadra”. La Salernitana torna a casa con tre punti pesanti e una consapevolezza in più, quella di saper soffrire, reagire e colpire nei momenti decisivi. Una qualità che spesso fa la differenza in un campionato lungo e complicato.