La Salernitana non si ferma più. Allo stadio Arechi, davanti a 10.903 spettatori, i granata piegano l’Atalanta Under 23 con un gol di Ferraris, centrando la quarta vittoria consecutiva in campionato. Con questo successo la squadra di Giuseppe Raffaele vola in testa alla classifica del girone C di Serie C a punteggio pieno: 12 punti in quattro partite, percorso netto e sogni che cominciano a diventare concreti. Con quattro vittorie su quattro la Salernitana si conferma leader del girone. Non è stata la prova più brillante dal punto di vista del gioco, ma i granata hanno mostrato solidità, spirito di sacrificio e capacità di colpire nei momenti chiave. Gran parte del merito è di mister Raffaele, che in poche settimane ha dato alla squadra un’identità chiara e la convinzione di poter affrontare ogni avversario con personalità. La classifica sorride, ma l’obiettivo rimane quello di ragionare una gara alla volta, con concentrazione e umiltà.
Raffaele rimescola leggermente le carte rispetto al turno precedente, confermando Donnarumma tra i pali e affidandosi a una difesa a tre con Matino, Golemic e Cabianca. Sugli esterni spazio a Ubani e Villa, mentre in mediana agiscono Capomaggio, Quirini e Knezovic. Davanti, confermata la coppia Ferraris–Inglese. L’Atalanta risponde con un 3-4-2-1 che punta sulla velocità di Misitano. La partita si accende subito: al 4’ Inglese sfiora il vantaggio, mentre pochi minuti dopo Villa impegna severamente Vismara. I nerazzurri reagiscono e al 10’ Papadopoulos chiama Donnarumma alla parata, con Vavassori che centra il palo sulla ribattuta. Lo stesso portiere granata si oppone a Misitano, evitando lo svantaggio. Al 35’ brivido enorme: Golemic si fa sorprendere, Misitano scavalca Donnarumma con un pallonetto, ma la palla finisce fuori di un soffio. Si va al riposo sullo 0-0, con l’equilibrio che regna sovrano.
Nella ripresa la Salernitana fatica a carburare, ma al 15’ arriva il lampo: cross perfetto di Cabianca, sponda di Villa e conclusione vincente di Ferraris che manda in delirio l’Arechi. Le proteste dell’Atalanta per un presunto fallo non cambiano l’esito, il gol è convalidato. I ragazzi di Bocchetti reagiscono e vanno vicini al pareggio con Vavassori e Comi, ma Donnarumma si oppone da campione. Al 31’ i granata hanno l’occasione per chiuderla, ma Vismara nega a Inglese la gioia del gol. Poco dopo l’arbitro assegna un rigore per tocco di mano in area, salvo poi revocarlo dopo la revisione al monitor: il pubblico protesta, ma la decisione è definitiva. Nel finale la Salernitana soffre l’assalto degli ospiti, ma la difesa tiene duro fino al fischio finale dopo sette interminabili minuti di recupero.

