Tempo di bilanci in casa granata dopo l’ultima pesante sconfitta rimediata a Monza e con la quale il campionato di serie A si ferma per la pausa dei mondiali.
L’emotività del momento ha provocato sconforto e agitazione in casa granata con uno score carente nell’ultima settimana di campionato: un solo punto in tre gare rimediato nei confronti con Cremonese, Fiorentina e Monza.
Le aspettative dell’ambiente salernitano dopo la gara vinta all’Olimpico erano altre e alte con tabelle di marcia che “imponevano” di girare a quota venti o più punti.
Così non è stato e come avviene spesso nel mondo granata ci si lascia prendere dallo sconforto e dall’ansia di dover agguantare chissà quali traguardi.
Le ultime prestazioni del team di Nicola sono state al di sotto del potenziale tecnico della squadra ciò appare inconfutabile ma il momento negativo non deve cancellare i numeri di un campionato che nella zona retrocessione vive a ritmi assolutamente lenti.
L’obiettivo prefissato da patron Iervolino è quello di conquistare una salvezza tranquilla e magari strizzare l’occhio alla parte sinistra della classifica.
Con affanno ma la Salernitana appare decisamente in linea con l’obiettivo salvezza mantenendo dieci punti sulla terz’ultima della massima serie e ciò dovrebbe mettere al riparo il tecnico da un ribaltone avallato da tanti ma che trova poco fondamento se non nella morbosità e nelle frenesia di un calcio moderno che non ammette errori ad ogni latitudine.
La pausa servirà a tanti per schiarirsi le idee e analizzare con calma e freddezza la situazione in modo da evitare cambiamenti che potrebbero alterare gli equilibri anche dell’ambiente.

