S. Marzano sul Sarno: “Vestiti come dico io, altrimenti son mazzate”

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La fase finale della contesa tra moglie e marito, con lei costretta a subire, ha scritto la parola fine a tante vessazioni. Una violenta gomitata, un colpo capace di provocare danni fisici seri, con tanta di intervento al Pronto Soccorso. I medici scrivevano di un trauma cranico facciale non commotivo ed ecchimosi all’occhio, parte interessata dal movimento del braccio dell’aggressore. In precedenza, l’uomo l’aveva già picchiata prendendola per i capelli, strappandoli con violenza e poi torcendogli il braccio dietro la schiena, per indurla ad una sorta di sottomissione fisica, seguita dall’ubbidienza, in quel caso rappresentata dal richiesto, imposto cambio di abito. Dalle ingiurie alle botte, passando per il  pretesto dell’abbigliamentoi. Il sei e il venticinque febbraio 2018, in particolare, avvenivano i due episodi contestati, uno dei quali concentrato su schiaffi e colpi al viso, per i vestiti non adatti, secondo lui, troppo frivoli, tali da accomunarla ad una prostituta. Nel secondo caso, invece, l’aggressione diventava ancora più violenta. Il marito violento sarà chiamato a rispondere di maltrattamenti e lesioni.