S.Egidio Monte Albino – In fiamme l’auto di Don Gerardo. La comunità al suo fianco

“L’affetto e la stima che mi legano a don Gerardo Coppola sono più che noti. Ho sempre ringraziato il Signore per il dono che ci ha fatto di un parroco giovane, generoso, disponibile, attento al suo popolo”.

Queste sono le parole de sindaco Nunzio Carpentieri rivolte alla comunità ed in particolare al parroco Don Gerardo Coppola, che “l’altra notte ha registrato un fatto molto grave, sul quale ho atteso di scrivere solo per rispetto e per evitare inutili clamori nella fase di avvio delle indagini. L’auto di don Gerardo, parcheggiata sotto la sua abitazione, è stata data alle fiamme. Un gesto di inaudita violenza del quale ancora non si riescono a comprendere le motivazioni. Ovviamente, don Gerardo ha sporto denuncia ai Carabinieri, che stanno indagando e che sono certo faranno di tutto e presto per assicurare alla giustizia l’autore di questo atto ignobile.

Da Sindaco e da cittadino di Sant’Egidio esprimo la mia più ferma condanna e rivolgo, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità, un abbraccio affettuoso e sentito a don Gerardo, al quale assicuro pubblicamente, come già fatto di persona, tutta la mia vicinanza umana ed istituzionale. È mia intenzione, – ha proseguito il primo cittadino – già nella giornata di domani, di recarmi presso la Tenenza dei Carabinieri di Pagani per un colloquio personale con il Comandante, che ringrazierò per il lavoro che quotidianamente l’Arma svolge sul territorio e al quale chiederò un ulteriore sforzo di attenzione, che serva a restituire serenità a tutti noi e in particolare alla comunità della frazione di Orta Loreto”, così ha concluso il sindaco Carpentieri dalla pagina del suo profilo FB. Non sono mancati gli attestati di stima nei confronti di Don Gerardo, ” Colpire lui è colpire un po’ tutta la nostra comunità” il commento di V.N.