Aria di importanti cambiamenti all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove stanno per arrivare altre figure da unire al personale, così da porre rimedio (momentaneo) alle carenze che mostra il pronto soccorso negli ultimi tempi. Arrivano dunque quattro infermieri dall’ospedale Fucito di Mercato San Severino, che contribuiranno al funzionamento delle attività del nosocomio salernitano lavorando con un contratto interinale. Inoltre, al Ruggi saranno disponibili anche 5 operatori socio-sanitari. Altre cinque figure proverranno dal Cardarelli. Tuttavia, in attesa di ulteriori sviluppi e degli arrivi, la situazione al pronto soccorso resta ancora difficile visto anche l’attuale numero di operatori socio-sanitari (soltanto tre) spesso rallentato da un gran numero di persone che di solito chiedono di fare tac, radiografie e prelievi. Infine, il manager del nosocomio Viggiani sarebbe intenzione e non presentare più ricorso per la decisione del Tar di riaprire il reparto di Ginecologia a Cava de’ Tirreni.

