Rubano l’auto ad una donna affetta da sclerosi multipla, restituita dopo poche ore dai ladri

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Chi lo avrebbe mai pensato ad un’azione ai tempi del Covid19 da parte di ladri “pentiti”.

Una storia che è venuta fuori grazie alla segnalazione di alcuni nostri utenti, un lieto fine la disavventura capitata la scorsa settimana ad una donna di Bari, 56 anni affetta da sclerosi multipla a cui gli era era stata rubata il 13 gennaio nel parcheggio dell’ospedale Di Venere di Carbonara.

Vista la sua disabilità quell’auto una Fiat Doblò rappresenta le sue ali, le sue gambe, il suo unico mezzo di libertà, è l’unico mezzo che le permette di essere autonoma.

Poche ore dopo il furto la figlia aveva lanciato un appello su Facebook rivolgendosi proprio ai ladri e chiedendo loro di “mettersi una mano sul cuore” e restituire la macchina.

Incredibilmente la richiesta è andata a buon fine e i malviventi hanno riconsegnato la Fiat con tanto di biglietto di scuse: “Anche noi abbiamo un cuore. Scusateci non sapevamo della vostra patologia… Scusateci ancora…. I ladri”.

Averla ritrovata rappresenta un segno di speranza, quel briciolo di fiducia per il genere umano che non dovrebbe abbandonarci mai» ha scritto Rita. “Grazie a tutti per averci aiutati”, allegando la foto del biglietto scritto dai ladri e trovato sul sedile.