Rotta di Pace: l’istituto superiore  “Nitti” di Portici naviga verso il dialogo e l’impegno civile

0
209

L’iniziativa ha rappresentato un autentico momento di crescita civile e culturale per l’intera comunità scolastica.

Di Marco Visconti

Una mattinata intensa, vibrante di emozione e consapevolezza, quella vissuta lunedì 3 novembre all’istituto di istruzione superiore “Francesco Saverio Nitti” di Portici, in occasione dell’incontro “Rotta di Pace”. L’evento è nato a seguito di una serie di convegni dedicati al Medio Oriente, prestando particolare attenzione ai fatti di cronaca  sulla Palestina e Israele. Poiché è scaturito dal desiderio degli studenti di manifestare solidarietà al popolo palestinese, la dirigente scolastica, dott.ssa Immacolata Iadicicco, in coordinamento con la professoressa di italiano Anna Riccardi, ha dato vita a questa iniziativa, che ha rappresentato un autentico momento di crescita civile e culturale per l’intera comunità scolastica.

Da sinistra a destra: Anna Riccardi; Arturo Scotto; Immacolata Iadicicco; Amalia De Simone e Vincenzo Cuomo. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

Protagonisti assoluti sono stati gli studenti delle classi quinte, che hanno partecipato attivamente al dialogo con l’onorevole Arturo Scotto, membro dell’equipaggio della Flotilla, e con la giornalista Amalia De Simone, testimoni diretti di esperienze profondamente legate ai temi della pace, dei diritti umani e della libertà di informazione.

Arturo Scotto deputato della Repubblica Italiana. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

L’interesse è stato altissimo sin dall’arrivo di Arturo Scotto, che ha raccontato con grande intensità la sua esperienza a bordo della Flotilla, una “missione umanitaria” diretta verso la Palestina. Il parlamentare ha descritto le difficoltà affrontate durante il viaggio e ha condiviso episodi significativi, come il sequestro del suo cellulare da parte delle autorità israeliane e il blocco, ancora oggi, di molti generi alimentari stanziati al porto di Genova e destinati al popolo palestinese, perché alcuni prodotti sarebbero considerati “troppo calorici” per i palestinesi.

Giornalista Amalia De Simone. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

Scotto ha inoltre ricordato il viaggio di ritorno in Italia, di cui lui, durante il viaggio, è stato ingiustamente etichettato come “terrorista di Hamas”, evidenziando la complessità di un contesto in cui la solidarietà viene talvolta fraintesa. Accanto a lui, la giornalista Amalia De Simone ha offerto la propria testimonianza di lavoro sul campo in aree segnate dalla guerra, sottolineando l’importanza di raccontare la verità anche quando essa è scomoda e difficile da accettare.

Lo studente crea la sua opera scultoria. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

A rendere l’evento ancora più suggestivo, gli studenti delle classi quinte hanno posto delle domande agli ospiti e 2 studenti della 5B del liceo artistico hanno presentato 2 opere d’arte di grande impatto simbolico: una scultura raffigurante un carro armato dalle fattezze di un palloncino, metafora potente della fragilità della guerra, e un quadro che ritrae un bambino che guarda meravigliato la Flotilla, emblema della speranza e della curiosità verso la pace.

La studentessa disegna l’opera d’arte. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

Durante l’incontro, sono intervenuti anche la dirigente scolastica Immacolata Iadicicco, che ha espresso orgoglio e soddisfazione per l’entusiasmo e la partecipazione dei ragazzi, e il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, che ha approfondito il tema del diritto internazionale, ricordando come l’intervento contro la Flotilla sia avvenuto in acque internazionali, in violazione delle leggi del mare.

La studentessa pone delle domande agli ospiti. © Foto realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.

Un momento di riflessione collettiva ha chiuso la giornata: la consapevolezza che, come hanno sottolineato la dirigente scolastica Iadicicco e l’onorevole Scotto, la democrazia si alimenta della voce e dell’impegno dei giovani, capaci di smuovere quella flatulenza  che spesso caratterizza l’inerzia dei governi di fronte alle ingiustizie e ricordando come la democrazia sia ancora viva.

© Video realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore “F.S.Nitti”.