di Marco Visconti
Il compenso corrisposto dal Comune di Pagani per l’esibizione di Rosario Miraggio appare quasi doppio rispetto a quanto speso da Somma Vesuviana appena 6 mesi fa. Nella cittadina vesuviana, l’artista si è esibito nell’ambito di un evento musicale per il quale, come riportato nella determinazione numero 17 del 17 gennaio 2025, la stessa Azzurra Spettacoli Srl ha ricevuto un compenso di 13.176 euro Iva compresa. Sabato 5 luglio 2025, Piazza Sant’Alfonso si illuminerà con la musica di Rosario Miraggio, l’artista partenopeo ingaggiato per la Notte Bianca Paganese con un cachet di 27mila e 500 euro Iva. L’affidamento, deliberato con atto numero 712 del 2 luglio 2025 dal Settore Affari Generali, Cultura e Tributi del Comune, è avvenuto tramite trattativa diretta sul MePA, in quanto la società Azzurra Spettacoli Srl detiene in esclusiva i diritti economici sull’artista.
Il compenso, di 25mila + Iva al 10%, copre una serie di prestazioni complete per l’evento: viaggi, vitto e alloggio per Rosario Miraggio, musicisti e staff; impianto audio e luci con personale tecnico; palco 12×10 m con scala; gruppo elettrogeno con operatore; transenne antipanico e modelli Ceta per palco e backstage; ambulanza con personale medico; trasporto materiale tecnico; predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento. L’iniziativa si inserisce nel cartellone approvato dalla giunta comunale (delibera numero 63 del 26 giugno 2025) che prevede per la Notte Bianca, oltre all’evento musicale, anche l’apertura prolungata di negozi e pubblici esercizi e la concessione gratuita del suolo pubblico per i commercianti.
Delibera di giunta numero 63 del 26 giugno 2025
La giunta comunale di Pagani ha dato il via libera all’organizzazione della Notte Bianca Paganese, in programma per sabato 5 luglio, salvo rinvio per maltempo. L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Maria De Prisco e promosso dall’assessora alla cultura Valentina Oliva, prevede l’apertura prolungata dei negozi e dei pubblici esercizi, la concessione gratuita del suolo pubblico ai commercianti che ne faranno richiesta e, soprattutto, il concerto in piazza Sant’Alfonso del noto cantante neomelodico Rosario Miraggio. Il Comune provvederà alla copertura delle spese Siae, alla predisposizione degli allacci elettrici per lo spettacolo musicale e al coordinamento di tutti gli aspetti tecnici e logistici, compresi quelli relativi alla sicurezza, viabilità e occupazione di suolo. Il costo stimato dell’evento è pari a 30mila euro, da finanziare con le risorse disponibili nei capitoli di bilancio 2230, 2430 e 2400 per l’annualità 2025. La Giunta ha dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile, evidenziando l’urgenza di attivare in tempi brevi tutte le procedure necessarie.
Due Comuni, stesso artista, due pesi?
Il paragone tra i due cachet, rispettivamente di Pagani e Somma Vesuviana, solleva interrogativi sulle strategie di contrattazione e sull’efficienza nell’uso delle risorse pubbliche. A Pagani, il pacchetto è certamente più articolato e comprende una produzione tecnica più estesa, ma la differenza di oltre 14mila euro rispetto a Somma Vesuviana resta significativa, anche a fronte di costi aggiuntivi per sicurezza e logistica eventualmente più elevati. Resta da capire se la maggiore spesa sia giustificata da diverse esigenze tecniche, dalla maggiore scala dell’evento o da condizioni contrattuali differenti. Certo è che, con lo stesso artista, Pagani paga il doppio rispetto a un Comune a pochi chilometri di distanza, e questo dato non può che attirare l’attenzione di cittadini e opposizione politica.

