Rosaria Giordano presenta “Polvere di Stelle”: arte, luce e impegno sociale

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Nasce a Boscoreale Polvere di Stelle – Arte e Cultura, l’associazione guidata dalla presidente Rosaria Giordano, makeup-artist affermata e da anni protagonista dei backstage dei grandi eventi italiani. Una realtà nuova, luminosa e profondamente radicata nei valori dell’inclusione, della creatività e del benessere emotivo, pensata per portare arte e cura nelle comunità, tra giovani, anziani, donne in difficoltà e persone fragili.

La data scelta per la presentazione ufficiale è tutt’altro che casuale: il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questa occasione, la presidente Giordano ha dedicato un gesto simbolico potente: la creazione di un “Posto Occupato”, una poltrona lasciata vuota in prima fila per ricordare tutte le donne vittime di femminicidio. Un segno di presenza e memoria che dà voce all’assenza.

Dall’“Io” al “Noi”: la storia che dà vita all’associazione

Il progetto nasce dal vissuto personale di Rosaria Giordano, che racconta il suo percorso iniziato nel 1996 con piccoli eventi locali fino ad approdare ai palchi nazionali, come Miss Italia. Un viaggio fatto di talento, sacrifici e sostegno familiare, che l’ha portata a comprendere l’importanza di credere nei propri sogni — e a voler aiutare chi, quella luce interiore, non riesce ancora a vederla.

L’incontro con la dott.ssa Francesca Colombo, presidente dell’associazione Nasi Rossi ClownTherapy OdV, è stato decisivo. Proprio tra le corsie dell’ospedale Tortora di Pagani, Rosaria ha capito che la sua arte poteva essere anche un atto di cura, un modo per portare conforto nelle vite più fragili.

Da quella scintilla è nata Polvere di Stelle, una rete che unisce cuori, mani e creatività.

La missione: portare luce dove manca

Il logo dell’associazione – ispirato al sole, la stella più grande – richiama l’idea che ogni persona custodisce una luce unica, che merita di essere vista, protetta e valorizzata.

La missione è chiara:
portare bellezza, cura e creatività nelle strade, nelle scuole, nelle case di cura, nei centri antiviolenza e in tutti quei luoghi dove spesso regnano silenzio e solitudine.

Perché, come afferma la presidente: “Noi siamo luce. E la luce, quando incontra altra luce, non fa ombra: crea meraviglia.”

I progetti: arte, terapia e comunità

Tra le prime iniziative presentate spiccano tre progetti cardine:

Arte-Terapia Comunitaria

Make-up emozionale, benessere psicofisico, hair styling e fotografia identitaria per ricostruire autostima e immagine di sé.
Partirà a dicembre in una residenza per anziani per portare ascolto, cura e presenza a persone spesso isolate.

Mani che Trasmettono, Mani che Imparano

Laboratori creativi intergenerazionali: gli anziani insegnano ricamo, cucito e arti manuali; i giovani restituiscono creatività contemporanea attraverso candele, riciclo artistico e laboratori esperienziali. Un ponte tra generazioni per combattere solitudine e marginalità.

Arte & Cultura a Km 0

Eventi culturali e artistici nelle piazze dei piccoli comuni, dove spesso la cultura non arriva. Una forma di partecipazione popolare che trasforma la bellezza in un bene di tutti.