Roma, spunta un murales per ricordare John Lennon a Quarant’anni dalla sua morte

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Era la sera dell’8 dicembre 1980 a New York che John Lennon venisse ucciso con quattro colpi di pistola sparati alle spalle da Mark David Chapman.

Il killer, soffriva di disturbi psichiatrici ed era ossessionato dai Beatles e dal romanzo Il giovane Holden di Salinger, l’uomo dopo aver fatto fuoco si mise a leggere il libro, attendendo l’arrivo della polizia.

John Winston Lennon era nato a Liverpool il 9 ottobre 1940, mentre sua madre Julia partoriva era in corso un raid aereo tedesco.

Per celebrare i 40 anni dalla scomparsa di Lennon, lo street artist Harry Greb gli ha dedicato un murales a Roma, all’Arco di S. Margherita, a pochi passi da Campo de’ Fiori.

Il musicista è rappresentato con una giacca verde con scritto «Imagine», ma indossa i pantaloni e gli stivali da Santa Claus.

Sotto la giacca una maglietta che recita: «They are not robots». Accanto all’artista c’è un robot con il logo di Amazon. Il robot regge un cartello con su scritto «Happy Xmas working class hero», in riferimento a una delle canzoni più note di Lennon.

Anche Harry Greb ha scritto su Instagram. «Oggi lo ricordo – ha continuato – anche e soprattutto per le sue canzoni a favore dei più esposti come ad esempio i lavoratori».

Altre iniziative per il sognatore John Lennon

Mentre l’8, il 9 e il 10 ottobre con Nexo digital, “Imagine”, il film del ’72, ha restaurato ed interamente rimasterizzato agli Abbey Road Studios in Dolby Atmos.

John Lennon avrebbe compiuto 73 anni mercoledì 9 ottobre. Il sognatore dei Beatles un occasione del suo compleanno virtuale, come la torre di luce che Yoko Ono i ha creato in memoria di John, una sorta di fiamma sacra che nelle notti senza nubi può raggiungere un’altezza di due miglia e mezza.

Alla base della torre, le parole Imagine Peace sono scolpite in 24 lingue diverse.