Giallorossi primi dopo il 2-1 al Parma. L’Inter travolge la Fiorentina, la Juve ritrova il sorriso in attesa dell’annuncio di Spalletti. Crolla il Genoa, Bologna e Torino si annullano
La Serie A entra nel vivo e il turno infrasettimanale regala emozioni, conferme e qualche scossone. Al vertice c’è la Roma, che con il successo per 2-1 sul Parma si prende la vetta della classifica, dimostrando forza, continuità e carattere. Dietro, l’Inter e la Juventus rispondono con vittorie convincenti, mentre in coda il Genoa sprofonda e Viera rischia seriamente l’esonero.
All’Olimpico, la squadra giallorossa ha dovuto soffrire più del previsto contro un Parma coraggioso. Dopo lo svantaggio iniziale, la rimonta è firmata da Mario Hermoso e Artem Dovbyk, che ribaltano il punteggio e consegnano ai capitolini tre punti pesantissimi. Il pubblico esulta, la Roma sorride e guarda tutti dall’alto della classifica, a quota 21 punti.
A San Siro, l’Inter torna a far paura. I nerazzurri di Inzaghi travolgono la Fiorentina con un netto 3-0, trascinati da una doppietta di Hakan Çalhanoğlu e dal sigillo di Sucic. Prestazione dominante, ritmi altissimi e la sensazione che la squadra abbia ritrovato la brillantezza dei giorni migliori.
A Torino, invece, la Juventus ritrova il successo battendo l’Udinese 3-1, nel giorno che precede l’atteso annuncio di Luciano Spalletti come nuovo allenatore. In attesa dell’ufficialità, la squadra bianconera si rimette in carreggiata grazie alle reti di Vlahović e compagni, chiudendo una settimana movimentata sul campo e fuori.
Capitolo dramma sportivo a Marassi, dove il Genoa cade 0-2 contro la Cremonese. Una sconfitta che fa rumore e mette in discussione la posizione di Viera, sempre più in bilico. La squadra rossoblù appare spenta, incapace di reagire e di offrire segnali incoraggianti alla società e ai tifosi.
Chiude la giornata lo 0-0 tra Bologna e Torino, gara equilibrata e povera di emozioni, che conferma entrambe a metà classifica senza entusiasmare.
Un turno infrasettimanale che non ha cambiato solo la classifica, ma anche le prospettive: la Roma si gode la vetta, Inter e Juve restano in scia, mentre in basso si inizia a respirare l’aria pesante delle prime panchine a rischio.
La Serie A riparte subito, ma il messaggio è chiaro: l’equilibrio regna, e ogni partita può cambiare tutto.

