Erano accusati di abuso d’ufficio in concorso, e per loro pendeva una richiesta di rinvio a giudizio: prosciolti il procuratore regionale della Corte dei conti, Michele Oricchio , e il giudice Mario Pagano . A deciderlo è una sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste emessa dal gup del tribunale di Napoli, Luca Battinieri . L’udienza preliminare era lo snodo di uno stralcio dell’inchiesta madre, in cui Pagano è accusato di essere capo e promotore della “cricca” del tribunale civile di Salerno. Una maxi indagine costata già due rinvii a giudizio al magistrato originario di Roccapiemonte, all’epoca dei fatti in servizio alla II sezione civile. Ma se stavolta Pagano non rispondeva per condotte da magistrato ordinario, neppure ad Oricchio venivano contestati reati ascrivibili alla carica di procuratore. Entrambi, invece, erano nel mirino per il rispettivo ruolo nella commissione tributaria provinciale di Salerno. Ad Oricchio, le pm napoletane Ida Frongillo e Celeste Carrano chiedevano conto di un procedimento di 6 anni fa, aperto dal ricorso di un’azienda contro l’Agenzia delle entrate di Salerno.
Home Territorio Roccapiemonte Roccapiemonte, processi tributari “pilotati” in Campania: prosciolto Pagano
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