Roccapiemonte: Marra rischia di nuovo l’arresto

Per il medico rocchese Alessandro Marra resta l’accusa di omicidio. Hospice Il Girasole Eboli, concluse le indagini. Accuse di truffa, peculato e falso. Chiuse le indagini, in 17 nel mirino della Procura che ricorre contro la liberazione del medico Asl, ritenendolo responsabile di omicidio. Il Tribunale del Riesame di Salerno aveva revocato gli arresti domiciliari, scattati lo scorso  19 ottobre perche’, secondo la Procura di Salerno, aveva somministrato volontariamente una dose letale di un farmaco a un malato terminale 28enne di Battipaglia. L’ipotesi di omicidio volontario era  stata esclusa dai giudici del Tribunale del Riesame secondo i quali non ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza, misura cautelare sostituita dalla sospensione dalla professione per gli altri capi d’imputazione. Il fatto risale allo scorso 18 gennaio, quando il medico si reca a casa del ragazzo somministrando 60 mil­ligrammi di Midazolam. “Una dose – scri­vono gli inquirenti – capace di uccidere anche una persona sana”. Il ragazzo muore poco dopo e già in giornata è il personale del 118, intervenuto più volte durante la nottata precedente, a denunciare il caso di morte sospetta. Dal 15 gennaio, il ragazzo, malato terminale di tumore, era a casa per vivere i suoi ultimi giorni.