Roccapiemonte. Le News della città

0
197

Inaugurazione della ristrutturata Cappella Madre del Cimitero

Si è tenuta questo pomeriggio la cerimonia di inaugurazione della ristrutturata Cappella Madre del Cimitero Comunale di Roccapiemonte. Prima della celebrazione della Santa Messa officiata dal parroco Don Giuseppe Ferraioli, il Sindaco Carmine Pagano ha scoperto la targa posizionata davanti alla chiesetta insieme a Raffaele Aiello, in rappresentanza della famiglia Aiello che ha contribuito al completamento dei lavori.

Visibilmente emozionato Rocco Rescigno, responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale che ha seguito con scrupolosità tutte le fasi progettuali e gli interventi realizzati dalla ditta Bove Vincenzo, presenti numerosi cittadini che attendevano da molti anni la ristrutturazione della Cappella Madre.

Novità anche all’interno della chiesetta: sull’altare infatti è stata posizionata l’opera ricamata a mano dall’artista locale Maria Calvanese.

E’ stato un momento toccante. Questa Amministrazione sta ponendo massima attenzione per ottimizzare le condizioni del Cimitero Comunale, tante cose sono state fatte, come il restauro della Cappella Madre, altre cose faremo di sicuro in futuro, perché si possano onorare al meglio i nostri cari defunti. Con l’impegno del Comune, ma anche con la collaborazione dei cittadini, come in questo caso della famiglia Aiello, sono certo che riusciremo presto a dare una luce migliore a questo luogo sacro” ha detto il Sindaco Pagano.

*******************************************

Donati giocattoli ai bimbi arrivati dall’Ucraina

Il Sindaco Carmine Pagano ha incontrato questo pomeriggio donne e bimbi giunti a Roccapiemonte dall’Ucraina e ospitati presso “Casa Betania”, struttura di accoglienza della Caritas della Diocesi Nocera Inferiore-Sarno sita in via San Pasquale.

Ai bambini e ragazzi, tra i 3 e i 15 anni, fuggiti dalle zone dell’Ucraina martoriate dalla guerra scaturita dall’invasione militare russa, il primo cittadino ha rivolto un sorriso e donato giocattoli e materiale didattico per permettere loro una più semplice integrazione sociale sul nostro territorio.

“È stato un momento emozionante, ho potuto scambiare con i piccoli qualche parola ma soprattutto capire dal responsabile della Caritas Diocesana Don Enzo Di Nardi e dai volontari, Katya, Anna e Luciano, quali siano le esigenze più importanti per queste persone.

È difficile farle sentire come a casa, ma dobbiamo provarci nel segno dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione che da sempre contraddistinguono la nostra comunità e l’operato dell’Amministrazione che mi onoro di guidare”.