L’incontro con l’autore si terrà alle ore 20 presso la confraternita della Santissima Addolorata di Pagani. Presente anche il cantore pellegrino Vincenzo Romano.
Di Marco Visconti
Il testo trasmette tutta la sua vivacità e attualità attraverso i racconti, aspetti questi che richiamano la letteratura medievale boccaccesca, di 7 ragazzi, legati a estrazioni sociali diverse, che sfuggono da un’epidemia e si mettono a «cuntare» (raccontare) storie attuali, dissacranti, riflessive. Dietro alla delicatezza di questi racconti, c’è un’abile reinvenzione della tradizione di «cunti» popolari, che ha un punto di riferimento imprescindibile nell’opera «Lo cunto de li cunti» di Giambattista Basile. Per citare Angelo Pesce, presente nella prefazione del libro, «il fuoco intorno al quale Massimo costruisce i suoi cunti sono quelli della “fossa”, metafora di quella scintilla che non deve spegnersi mai, che alimenta i tanti diversi fuochi che avvampano la nostra vita». L’evento di presentazione del testo è moderato dalla docente e giornalista Nunzia Gargano, seguono poi i saluti del priore Rino Buonocore della confraternita della Santissima Addolorata e infine interviene il cantore pellegrino Vincenzo Romano.

Massimo Andrei
Attore e regista, è nato e si è laureato a Napoli sul rapporto tra teatro e antropologia. Ancora studente, comincia in teatro come attore con Ernesto Calindri ed è diretto dai registi Giancarlo Cobelli, Antonio Calenda, Eugenio Barba. Per molti anni della sua formazione è in numerose produzioni teatrali al fianco di attori della tradizione napoletana come Carlo Giuffré, Mario Scarpetta e della drammaturgia contemporanea (come coprotagonista al fianco di Enzo Moscato nel suo Grand’Estate e Raccogliere & Bruciare). È protagonista di testi di Annibale Ruccello e Manlio Santanelli per la regia di Pier Paolo Sepe e, sempre con lo stesso regista, interpreta Le Coefore di Sofocle e Chi ha ucciso Sarah? di Andrej Longo. A cinema e in tv è diretto da. Comencini, Guido Lombardi, Oldoini, V. Terracciano, Di Robilant, D. Marengo, Manfredi, Solari oltre a due popolarissime serie del Commissario Manara, Rai Uno, regia Luca Ribuoli. Andrea De Rosa (E pecchè, e pecchè, e pecchè) lo ha diretto nel 2019 e a dicembre dello stesso anno, al fianco di Vincenzo Salemme è in diretta Rai Due in prima serata per tre commedie del grande drammaturgo napoletano (Di mamma ce n’è una sola, Sogni e Bisogni, Una festa esagerata). UBU RE, di Alfred Jarry, regia Fabio Cherstich, Teatro di Roma, Argentina, 2021, protagonista. Nella stagione 2023/24 affianca Carlo Buccirosso nel suo Vedovo allegro.

