Riti magici, condannata la strega di Vladimir Putin

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Russia, la “strega di Putin” condannata a due anni di carcere: praticava riti magici per rafforzare il Cremlino

MOSCA – I suoi riti magici a sostegno di Vladimir Putin non hanno avuto alcun effetto sui giudici russi.
È stata infatti condannata a due anni di carcere Alyona Polyn, 45 anni, conosciuta come la “strega del presidente russo”.

Secondo quanto riportano i principali media britannici, la donna – il cui vero nome è Elena Sulikova – è finita sotto processo con l’accusa di “estremismo” e di “offesa ai sentimenti religiosi”. Polyn, leader di un gruppo esoterico con migliaia di seguaci in Russia, sosteneva di organizzare riti magici e incantesimi “in difesa del Cremlino” e contro i suoi nemici.

Riti esoterici per il potere

Nel corso degli ultimi anni, Polyn aveva pubblicato sui social e su diversi canali online video dei suoi rituali, accompagnati da canti e simboli occulti. A suo dire, gli incantesimi servivano a “rafforzare l’aura energetica di Putin” e a proteggere la Russia da forze ostili, interne ed esterne.
Le sue iniziative, seguite da numerosi adepti, hanno attirato l’attenzione delle autorità russe, che l’hanno accusata di promuovere dottrine pericolose e anti-religiose.

L’arresto e le prove sequestrate

L’arresto è avvenuto nel 2024, ad opera dei servizi segreti russi (FSB), dopo mesi di monitoraggio. Durante la perquisizione del suo domicilio, gli agenti hanno sequestrato oggetti rituali tra cui pipistrelli mummificati, pugnali cerimoniali, teschi e un altare.
Tutti elementi che, secondo gli investigatori, venivano utilizzati per i presunti riti di magia nera in favore del presidente.

La condanna a due anni di reclusione è stata confermata da un tribunale di Mosca. Nonostante la sentenza, Alyona Polyn continua a proclamarsi innocente e a definirsi una “sacerdotessa della luce”, sostenendo di aver “solo diffuso energia positiva per la Russia”.