Ristori. “Decreto Natale”, inviati oltre 628 mln sul conto corrente titolari Partita Iva

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Inviati tutti i bonifici automatici per i ristori previsti dal “Decreto Natale”: si tratta di oltre 628 milioni di euro che arriveranno direttamente sul conto corrente dei titolari di partita Iva interessati – dai ristoratori ai pasticceri – dalle restrizioni dirette a contenere l’emergenza sanitaria da Covid-19 durante le festività natalizie. Lo annuncia l’Agenzia delle Entrate che ha il ruolo di gestione nella distribuzione di queste risorse.

Con quest’ultima tranche di bonifici automatici previsti dal decreto Natale, i contributi erogati dall’Agenzia delle Entrate hanno superato quota 10 miliardi per un totale di 3,3 milioni di bonifici fatti dall’Agenzia guidata da Ernesto Maria Ruffini.

I ristori del Decreti Natale e i contributi per i centri storici– Con quest’ultimo invio di 221mila bonifici per 628 milioni di euro, sono stati pagati tutti i contributi automatici previsti dal Decreto Natale mentre è ancora possibile presentare le domande fino al prossimo 15 gennaio 2021. A questi pagamenti devono aggiungersi i contributi per i centri storici delle città turistiche italiane (35mila pagamenti per circa 87 milioni di euro).

I pagamenti dei Decreti Ristori – Con il Decreto Ristori, più i successivi Decreti Ristori bis, ter e quater, sono stati accreditati circa 2,66 miliardi di euro, con 672mila bonifici. Di questi, circa 2,36 miliardi sono stati erogati in maniera automatica, mentre 300 milioni sono stati erogati ai nuovi beneficiari degli indennizzi che hanno presentato domanda (circa 59mila beneficiari).

I contributi del Decreto Rilancio – Con l’inizio dell’emergenza, la prima tranche di erogazioni è stata prevista dal Decreto Rilancio, a seguito del quale l’Agenzia delle Entrate ha emesso bonifici a favore di 2,4 milioni di beneficiari che ne avevano fatto richiesta, per un importo complessivo di 6,6 miliardi.