Un pranzo domenicale si è trasformato in un’emergenza sanitaria ieri a Pozzuoli, dove nove persone sono rimaste intossicate dopo aver mangiato al ristorante “Da Emilio“, in via Trepiccioni. I commensali hanno accusato sintomi come vomito, dolori addominali, diarrea e sudorazione, con uno di loro che ha perso temporaneamente conoscenza.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto tre ambulanze del 118 per i primi soccorsi. I carabinieri della compagnia locale sono intervenuti, richiedendo l’ausilio del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e dell’ASL per le verifiche del caso.
Gravi carenze igienico-sanitarie
Le ispezioni condotte dal NAS e dall’ASL hanno rivelato gravi carenze igienico-sanitarie all’interno del locale. A seguito di tali accertamenti, il proprietario del ristorante è stato denunciato e il locale è stato posto sotto sequestro. La cucina e le sale del ristorante sono state interdette al pubblico.
Gli inquirenti ritengono che l’intossicazione possa essere stata causata dal consumo di frutti di mare crudi. Per avere una conferma definitiva, verranno effettuati dei prelievi di cibo che saranno sottoposti ad analisi specifiche.
Nove persone coinvolte, quattro in ospedale
Dei nove clienti intossicati, quattro adulti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per ricevere le cure necessarie. Altre cinque persone, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, hanno rifiutato il trasporto all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Tra queste c’erano anche due ragazzine di 14 e 16 anni. L’episodio ha gettato un’ombra sull’igiene e la sicurezza dei locali, un tema cruciale per la tutela della salute pubblica.

