di Giorgia Valentini
A Nocera non si cammina, si inciampa e via Astuti, ancora una volta, ne è la prova. Un cantiere permanente, marciapiedi rifatti e subito demoliti, cittadini esasperati, ma stavolta, al coro delle proteste si aggiunge anche una voce politica pesante; perché a lanciare l’affondo è Giuseppe Buonocore, responsabile provinciale di Fratelli d’Italia a Salerno, che accende i riflettori sull’ennesima promessa disattesa dal sindaco Paolo De Maio:“La cosa che voglio far emergere – afferma Buonocore – è che questi lavori sono stati programmati ad agosto, dopo che il sindaco, tramite i suoi canali social, aveva rassicurato i cittadini. In risposta alla prima ondata di polemiche, pubblicò un post in cui garantiva che tutto sarebbe stato finito entro la fine del mese. Con toni che definire trionfalistici è poco, spiegò che si trattava di un intervento all’avanguardia e che, mentre noi eravamo al mare, lui era in città a supervisionare il cantiere. Disse anche che prima di Ferragosto via Astuti sarebbe stata riconsegnata alla città”.

E invece?
Niente di tutto questo si è verificato. “Oggi siamo a fine settembre – prosegue Buonocore – con le scuole ripartite, gli uffici pieni, il traffico in tilt e le attività commerciali danneggiate. E ci ritroviamo con una delle arterie principali ancora nel caos. Nessuna spiegazione sul perché del cambio di rotta. Solo silenzi.” Una denuncia chiara, che affonda dove fa più male: nella distanza tra la propaganda e la realtà; sulla vicenda interviene anche il Movimento Popolare Nocerino, che rincara la dose: i marciapiedi appena realizzati sono stati già smantellati. Ruspe di nuovo in azione. Asfalto rimosso. Cantiere allargato. Motivo? Sconosciuto. Ma la conseguenza è fin troppo nota: altri disagi, altri soldi, altri silenzi.

“Chi paga?”, si domandano. E la risposta, seppur ovvia, non arriva da chi dovrebbe. Perché il punto non è solo la lentezza dei lavori: è l’assenza di trasparenza, la sensazione diffusa che si stia navigando a vista, giocando con i soldi (e la pazienza) dei cittadini. Il sindaco Paolo De Maio, invece, tace e il suo silenzio pesa.il cantiere di via Astuti va avanti da oltre tre mesi, ua situazione che, secondo la versione ufficiale del primo cittadino, era “ferma per le ferie”. Ma ora emerge un’altra verità: non era una pausa, era un ripensamento, forse un errore (costoso) eppure, nessuna ammissione e nessun chiarimento su chi abbia deciso cosa, su quanto stia costando questo tira e molla.Il Movimento Popolare accusa: “Le scelte dell’amministrazione appaiono incoerenti, sbagliate, improvvisate. Nessuna pianificazione, solo proclami”. E il tempo, come sempre, è galantuomo: le promesse di fine agosto si sono dissolte nell’asfalto distrutto di fine settembre.
Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: via Astuti è oggi una trappola urbana, nonostante le promesse roboanti di chi, solo poche settimane fa, annunciava la fine dei lavori come un evento epocale e mentre il sindaco De Maio si lanciava in proclami social su “lavori di ultima generazione”, oggi la città si trova con un marciapiede rifatto due volte… e ancora inutilizzabile.

Nocera Inferiore è ostaggio di una gestione che predica efficienza e partorisce rattoppi. Le attività commerciali della zona denunciano danni economici non ancora quantificabili, ma già evidenti, il traffico è congestionato, i residenti sono esasperati, ma l’amministrazione resta in silenzio.

La battaglia per la verità, assicurano dal Movimento Popolare Nocerino, andrà avanti anche presso le autorità competenti, al grido “basta improvvisazioni: vogliamo trasparenza, chiarezza e rispetto dei soldi pubblici”; e a questo punto, non è una questione di colore politico, ma di decenza amministrativa, perché un marciapiede si può rifare, la fiducia dei cittadini, no.

