Il tratto della linea storica della ferrovia tra Torre Annunziata e Santa Maria la Bruna, lungo la direttrice Linea Napoli–Salerno, sarà riattivato da venerdì 31 ottobre. Secondo il comunicato ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), la circolazione dei treni potrà tornare nel tratto interessato dopo che sono state completate le operazioni di messa in sicurezza e ripristino degli edifici privati adiacenti i binari che avevano reso necessario lo stop.
Le cause dell’interruzione
Il blocco del servizio era stato disposto fin dal 9 settembre, quando la circolazione è stata sospesa tra le stazioni di Santa Maria la Bruna e Torre Annunziata in seguito al pericolo rappresentato da uno o più edifici privati a ridosso della sede ferroviaria, segnalati dai Vigili del Fuoco e dall’autorità competente. L’ordinanza del Comune e le denunce formali di RFI verso i proprietari coinvolti hanno segnato una fase di forte tensione per gli utenti pendolari e per il trasporto regionale.
I comuni interessati
La riattivazione riguarda in primo luogo il comune di Torre Annunziata, che ospita la stazione terminale del tratto sospeso, e la località di Santa Maria la Bruna, che segna l’altro capolinea del blocco.
Inoltre, il ripristino della linea interesserà anche indirettamente i comuni limitrofi lungo la linea storica, come ad esempio Pompei, Castellammare di Stabia e quelli dell’hinterland vesuviano, che – pur non essendo direttamente inclusi nella sospensione – subiscono ritardi e disagi a catena per le modifiche di percorso o i bus sostitutivi attivati.
Le implicazioni per trasporti, turismo e pendolari
L’interruzione della linea ha comportato non solo disagi per i pendolari – studenti, lavoratori – costretti a ricorrere a bus sostitutivi o a percorsi più lunghi, ma ha anche avuto un impatto sull’accessibilità turistica delle località costiere e interne collegate dalla linea. L’associazione di categoria del settore ricettivo aveva già espresso preoccupazione per la prolungata interruzione. RaiNews+1
Con la riattivazione, si riapre la possibilità di un’offerta ordinaria di trasporto regionale, con una migliore fluidità nei collegamenti tra Napoli e Salerno attraverso la linea storica. RFI prepara i controlli finali sulla linea e gli edifici adiacenti per garantire che la riapertura sia effettiva e sicura.
Le criticità ancora presenti
Nonostante l’annuncio della riapertura per il 31 ottobre, restano alcune questioni aperte. Alcuni proprietari degli immobili segnalati hanno registrato ritardi negli interventi richiesti, e il monitoraggio proseguirà anche dopo la riapertura. Il riferimento del presidente dell’Associazione Bed & Breakfast e Affittacamere – che ha lanciato un appello affinché FS garantisca piena operatività in sicurezza – sottolinea l’importanza che non si ripetano nuovi stop o rallentamenti.
La ripresa della circolazione ferroviaria nel tratto Torre Annunziata ↔ Santa Maria la Bruna rappresenta un passo importante verso il ritorno alla piena efficienza della linea storica Napoli–Salerno. Per i pendolari, per il turismo e per le comunità locali è un segnale positivo. Tuttavia, la chiusura ha evidenziato fragilità infrastrutturali e organizzative che meritano di essere monitorate con attenzione affinché non si verifichino nuovamente sospensioni o disservizi. Resta essenziale che RFI, le autorità locali e i soggetti privati coinvolti garantiscano che la linea operi stabilmente, in condizioni di sicurezza, dal 31 ottobre in poi.

