Riparte la Serie A: esame Inter e volti nuovi

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Dopo due turni di assestamento la serie A comincia a fare sul serio, alla vigilia del ritorno della Champions.Subito il ko con l’Udinese l’Inter ha il severo esame del derby d’Italia in casa Juve. Il favorito Napoli ha la scomoda trasferta con la Fiorentina del goleador azzurro Kean mentre il Milan, privo di Leao, cerca stabilità ricevendo il Bologna di Orsolini. Ghiotta occasione per la terza capolista, la Roma, di approfittarne ospitando il Torino mentre la quarta, la sorpresa Cremonese, vuole continuare a volare in casa del frastornato Verona.La terza giornata potrebbe preludere all’esordio di molti acquisti del rush finale del mercato. L’elenco è lungo: Akanji, Openda, Zhegrova, Nkunku, Hojlund, Elmas, Beukema, Rabiot, Vardy, Rowe, Zaniolo, Belotti sono solo i più attesi. Mancheranno all’appello alcuni infortunati con le nazionali come Gudmundsson, Wesley, Conceicao e Rrahmani. L’impegno più delicato è quello dell’Inter, che negli ultimi anni allo Stadium ha vinto solo nel 2022, incappata nello scivolone coi friulani dopo la goleada col Toro, in quella che è una sfida in famiglia tra i fratelli Thuram.Chivu getta nella mischia il nuovo arrivato Akanji (in una difesa non rassicurata dalle incerte prove azzurre di Bastoni e Dimarco) mentre a centrocampo uno resterà fuori tra Sucic, Mkhtaryan e il deludente Calhanoglu. Una seconda frenata sarebbe indigeribile per i tifosi, specie contro gli arcinemici juventini. Tudor ha assestato la difesa col ritorno a pieno regime di Bremer mentre ora ha molte soluzioni offensive con l’arrivo di Openda e Zhegrova. Ma a partire titolare dovrebbe essere David col subentro efficace di Vlahovic.Antonio Conte si tiene pronta a Firenze la carta Hojlund, anche se è probabile che continuerà a partire con Lucca al fianco di Politano, McTominay e DeBruyne che, in attesa di tornare anche a Manchester, ha segnato pure in nazionale. Sarà il primo test probante per i campioni perché la Fiorentina, col centrocampo a trazione italiana (Mandragora, Nicolussi e Fagioli) dopo un sostanzioso mercato ha legittime ambizioni, per ora non premiate da un inizio stentato.Ancora più problematico l’assetto del Milan che, dopo la boccata d’ossigeno di Lecce, deve riconciliarsi col suo pubblico. Giocherà il discusso Gimenez, esordirà Rabiot mentre Modric spera di festeggiare con tre punti i suoi splendidi 40 anni. Di fronte avrà però l’insidioso Bologna di Italiano che, pur senza Casale, offre ampie garanzie e incute rispetto.L’ennesimo soldout del pubblico giallorosso potrebbe essere premiato dalla presenza di Dybala dall’inizio. Gasperini cerca il terzo successo di fila, forte di una difesa bene assestata, di Konè, Soulè e Ferguson in grande spolvero. Possibile uno scorcio di partita per l’ex capitano Pellegrini contro il Torino, che ha un centrocampo collaudato mentre in attacco Simeone dovrebbe essere preferito ancora ad Adams.La Cremonese non si vuole risvegliare dal sogno del primo posto e col probabile esordio di Vardy vuole mantenere alta l’asticella: la trasferta con un Verona molto deludente, che ha appena reclutato Gagliardini, sembra beneagurante per i lombardi. A cercare il primo acuto, dopo un inizio deludente, è l’Atalanta di Juric che prima di regalarsi l’emozione della sfida con i campioni d’Europa del Psg, cerca la prima vittoria ospitando il Lecce. Il tecnico lancerà Krstovic al posto dell’acciaccato Scamacca mentre torna disponibile il ribelle Lookman.Dopo l’impresa di San Siro l’Udinese degli ottimi Solet, Atta e Davis ha la trasferta con un Pisa che ha giocato a lungo alla pari con la Roma prima di soccombere per una giocata di Soulè. Tra i toscani ci sarà il debutto di Stengs, fra i friulani potrebbe entrare Zaniolo.La Lazio cerca di capire se è più simile a quella dominata dal Como o all’altra che ha annichilito il Verona: la verifica si avrà in trasferta con un Sassuolo che è da solo all’ultimo posto pur avendo una rosa di tutto rispetto. Dopo la modesta prova di Bologna il Como di Fabregas prova a ripartire, con le giocate effervescenti dei suoi campioncini, ospitando il Genoa di Vieira che continua a preferire Colombo a Vitinha. Sfida salvezza infine tra il Cagliari che fa esordire Belotti e il Parma che si affida a Oristanio e Pellegrino, col possibile subentro dell’esperto Cutrone.