Rio Sguazzatoio, i residenti: “solo foto e passerelle, si salvi chi può!”

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Pompe, sacchi di sabbia, stivali e altri attrezzi sono stati utilizzati per limitare i danni ma lo stato di emergenza impone ben altre misure e interventi risolutivi in luogo dei soliti e infruttuosi interventi di somma urgenza.

“Ci aspettavamo un’ondata di maltempo ma non cosi – commenta amareggiato Michele Russo, residente nella zona tormentata dagli allagamenti – abbiamo cominciato col botto, questo fa capire che i lavori di messa in sicurezza dello Sguazzatoio non sono stati fatti a regola d’arte, i lavori della demolizione del ponte Marconi stentano a decollare e chi ne paga le conseguenze è sempre la povera gente. Siamo arrabbiati e amareggiati, perché hanno avuto tutto l’estate per risolvere il problema Questo sarà di nuovo l’anno delle passerelle e delle foto. Si salvi chi può!”.

Gli accessi ad alcune strade sono resi complessi a causa degli allagamenti che si registrano nella zona di via Orta Longa, località Avagliana e le consuete aree dove risiedono gli abitanti che da mesi hanno avevano chiesto alle istituzioni di intervenire in tempo per evitare quanto è accaduto in questi giorni.