di Giorgia Valentini
Dopo anni di silenzi, transenne e buone intenzioni, la palestra del Liceo “G.B. Vico” di Nocera Inferiore riapre finalmente le sue porte. Non è solo una notizia di cronaca scolastica ma è il segnale, raro ma prezioso, che quando le istituzioni decidono di agire invece di parlare, i risultati arrivano.
La Provincia di Salerno, guidata in questo intervento dal consigliere Annarita Ferrara, ha rimesso mano a uno spazio che per generazioni ha visto crescere studenti, sportivi e cittadini; pavimenti nuovi, impianti sicuri, strutture finalmente a norma, ora la palestra del Vico non è più un ricordo sbiadito degli anni d’oro, ma un luogo restituito alla vita. Un risultato che profuma di concretezza, quella vera, fatta di cantieri finiti e chiavi riconsegnate; la dirigente scolastica, in sinergia con il Comune, ha dimostrato che la collaborazione tra enti pubblici non è un mito amministrativo ma un meccanismo che quando oliato a dovere, può ancora funzionare.
Riaprire uno spazio scolastico significa restituire dignità non solo agli studenti ma all’intera comunità, perché ogni metro quadrato riconquistato alla formazione, allo sport e alla socialità è un investimento nel futuro, una risposta a chi si è arreso al degrado e alla rassegnazione. Nocera Inferiore non aveva bisogno di un’altra inaugurazione in pompa magna, ma di un segnale tangibile e oggi, quel segnale è arrivato, la palestra del “Vico” è di nuovo lì, viva, pronta ad accogliere una nuova generazione di ragazzi che hanno tutto il diritto di crescere in spazi degni. Un piccolo passo, forse. Ma in tempi di burocrazia eterna e promesse evaporate, ogni piccolo passo è già una rivoluzione.

