Una discarica ricavata all’interno di un’area privata – estesa circa 4mila mq – in un territorio sottoposto a vincolo paesaggistico ed a rischio idrogeologico: l’hanno scoperta in via Casanova, ad Agerola, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai militari della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia. Nell’area venivano stoccati e trattati rifiuti speciali; materiale di risulta di demolizioni, costruzioni e scavi sversati lungo un contiguo impluvio demaniale.
I militari hanno denunciato 6 persone del posto. Si tratta dei 2 titolari e dei 4 soci di due ditte di movimento terra.
Nel corso delle verifiche condotte, i carabinieri hanno inoltre accertato la rivendita di materiali per l’edilizia, il trasporto, il carico, lo scarico e lo stoccaggio di sabbia, pietrisco, misto di cava e pietrame calcareo proveniente da cave e da sbancamenti, con emissione di polveri senza la prescritta autorizzazione regionale; appurato inoltre l’abbandono sul suolo di pezzi di macchinari fuori uso e di pneumatici usurati.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro, insieme ai mezzi meccanici utilizzati per le attività non autorizzate. Elevate svariate sanzioni amministrative.

