Rifiuti, divieto di conferire per stasera 14 giugno; intanto si medita il divorzio dal Consorzio…

Sciopero degli operatori ecologici, il sindaco invita a non conferire i rifiuti per la giornata di domani 15 giugno. Garantiti solo i servizi essenziali.

Si prospetta un’altra giornata di stop e forse di disagi per i residenti della città di Pagani. I lavoratori del comparto rifiuti, infatti, incroceranno nuovamente le braccia e non provvederanno alla raccolta della spazzatura se non nelle aree critiche, che attualmente sono scuole e ospedale. I lavoratori resteranno fermi per tutta la giornata di domani, e solo da domani sera si potrà nuovamente gettare i rifiuti così come previsto dal calendario.

“A seguito della comunicazione appena ricevuta – scrive Bottone in un dispaccio – con la quale viene annunciato lo sciopero per domani 15 giugno 2016 dei lavoratori del comparto rifiuti, avviso la cittadinanza di non conferire i rifiuti (come previsto dal calendario) questa sera, 14 giugno, in quanto domani non sarà disponibile il servizio di raccolta. Saranno, tuttavia, assicurati solo i servizi minimi essenziali, come per legge (ospedale, scuole etc.). Inoltre, considerata la criticità annunciata e l’aumento delle temperature di questi giorni vorrei pregare tutti i Paganesi di collaborare, di trattenere in casa i rifiuti che avrebbero dovuto conferire questa sera e di provvedere a depositarli nei giorni a seguire, così come prevede il calendario. Un piccolo sacrificio di ciascuno di noi è indispensabile per dimostrare che teniamo alla nostra città”

Intanto, si rincorrono le voci sull’uscita del Comune di Pagani dal Consorzio di Bacino. L’idea, già maturata da tempo, potrebbe essere valutata fattivamente dal primo cittadino Salvatore Bottone già nei prossimi giorni nel corso di un vertice con l’avvocato Fabio Siani. L’uscita dal Consorzio consentirebbe a Palazzo San Carlo di gestire in maniera autonoma la raccolta e, nel caso, di consorziarsi anche con i comuni limitrofi quali Sarno, San Marzano, San Valentino Torio. Le indiscrezioni alludono alla possibilità che i quattro comuni facciano fronte comune per fronteggiare così la questione rifiuti, ma al momento restano ipotesi ancora tutte da valutare.