Rifiuti a Pagani, il caso Econova: mezzi della Sam usati dal nuovo gestore? Si rischia la violazione delle norme ambientali

0
352

L’appalto rifiuti da oltre 7 milioni di euro affidato alla Econova Srl, azienda torinese subentrata ufficialmente alla Sam, continua a sollevare interrogativi. Uno in particolare riguarda l’avvio del servizio: Econova, secondo quanto emerge, starebbe utilizzando automezzi e attrezzature ancora riconducibili alla Sam, senza un passaggio formale di proprietà o noleggio operativo, ma con personale già assunto.

Una prassi apparentemente funzionale sul piano operativo, ma che potrebbe violare precise norme ambientali, contrattuali e concorrenziali. L’Albo Gestori Ambientali: norme chiare, possibili irregolarità. Secondo il D.M. 120/2014 e il Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006), i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti devono essere iscritti nell’Albo Gestori Ambientali e devono essere di proprietà, in leasing o a noleggio senza conducente dell’azienda che svolge il servizio. L’utilizzo di mezzi non formalmente intestati a Econova, né inclusi nella sua iscrizione all’albo, costituirebbe una grave anomalia. L’attività potrebbe risultare non tracciabile, sollevando responsabilità sia amministrative che penali.

Il sospetto: una continuità mascherata

A rendere la vicenda ancora più opaca è il sospetto che il passaggio tra Sam e Econova sia avvenuto senza la necessaria discontinuità organizzativa. I 47 lavoratori sono stati riassunti, mentre 17 interinali sono in attesa di stabilizzazione. Ma se anche i mezzi sono rimasti inalterati, dov’è l’autonomia del nuovo gestore? Si rischia una forma di subentro di fatto, non autorizzato formalmente, che vanificherebbe le finalità di una gara pubblica.

Un vantaggio sleale?

L’utilizzo di automezzi senza investimenti diretti offre alla nuova azienda un vantaggio economico evidente: niente acquisto o leasing, nessun onere di ammortamento, e tempi di avvio immediati. Ma a pagarne le conseguenze potrebbero essere la trasparenza, la legalità e la concorrenza.

Il Comune e il Dec vigilano?

Resta ora da capire se e come il Comune di Pagani e il Direttore dell’esecuzione del contratto stiano verificando il rispetto delle clausole contrattuali. L’appalto prevede obblighi precisi in tema di disponibilità di mezzi, attrezzature e iscrizioni all’Albo. Se confermata l’anomalia, sarebbe auspicabile un intervento dell’Anac o degli organi di vigilanza ambientale.

La Sam smentisce

Apprendiamo, solo ora, di un articolo redatto da un’agenzia di stampa, nella quale si scrive del presunto utilizzo dei mezzi della SAM per lo svolgimento del servizio di Igiene Urbana, a Pagani, nel mese di Luglio 2025. Si invita chi ha redatto tale articolo, a verificare con attenzione, i documenti relativi alla gara CIG B44D9D5D99 prima di scrivere cose non esatte. Tanto riportato, si smentisce categoricamente l’utilizzo di qualsiasi mezzo di proprietà dell’azienda speciale SAM da parte di terzi. Documenti, chiavi, Telepass e carte carburanti sono in esclusivo possesso dell’Amministratore Unico della società, ing. Antonio Sicignano sin dal 30 Giugno 2025.

La segnalazione di Vincenzo Calce al consigliere Petrelli

La foto, presente in copertina, è stata realizzata in questi ultimi giorni dopo il subentro di Econova. L’ex consigliere comunale segnala all’avvocato Petrelli, attuale consigliere in opposizione, di intervenire sulla vicenda. Calce dimostra come ci siano ancora i mezzi iscritti con la denominazione “Sam”.