Richiesta di tamponi molecolari P.O. di Battipaglia

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La CISL FP di Salerno non ha mai cessato, sin dalla prima ondata pandemica, di mantenere uno stretto contatto con le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti e rinnovando il ruolo di portavoce, di tutela e di rappresentanza del personale tutto impegnato in questi mesi così difficili – dichiara Pepe Gaspare Segretario della CISL FP del Presidio Ospedaliero di Battipaglia. La sicurezza è un bene prezioso. Sono tanti i fronti aperti in questo momento, tante le trincee, i disagi le criticità.

Oggi abbiamo inviato, attraverso una lettera mirata, al Direttore Aziendale del Presidio Ospedaliero di Battipaglia e alla direzione strategica dell’ASL Salerno, e lo abbiamo fatto non per strumentalizzare la paura, ma per dare un messaggio a chi governa l’Azienda, nella consapevolezza che nelle logiche organizzative, nel ginepraio delle procedure e delle riorganizzazioni, l’aspetto umano sovente è, a torto, sottovalutato.

Il potenziamento delle strutture ospedaliere con apparecchiature capaci di processare i tamponi in tutte le strutture ospedaliere nelle quali operano laboratori di analisi, macchinari che si ricorda avere ulteriori funzioni e quindi utilizzabili anche nel dopo emergenza Covid, sarebbe un chiaro segnale di appropriati investimenti, sia per mettere in garanzia operatori ed utenti nell’immediato, sia per favorite una riorganizzazione dei servizi coerente con la capacità di erogare prestazioni di qualità amiche per il futuro.

Sembra che solo i  siano i soli a non aver avuto ancora il macchinario per processare i tamponi in loco e quindi ingolfare il laboratorio di Eboli che si vede costretto a dover processare migliaia di tamponi molecolari.

Anche Polla ha avuto il macchinario – ribadisce Pietro Antonacchio Segretario Generale della CISL FP di Salerno – per cui non vorremmo che il potenziamento richiesto sia solo una questione politica e pertanto abbiamo investito anche il sindaco su tale aspetto.

Il Segretario P.O. Battipaglia CISL FP Gaspare Pepe