Immaginare che chi ha partecipato attivamente a una campagna elettorale impegnativa, raccogliendo consensi, sia escluso dalla Giunta a favore di chi era già comodamente in poltrona è un’ingiustizia politica”. Così il leader di Noi di Centro e sindaco di Benevento, Clemente Mastella, commenta in una nota il dibattito sulla composizione della Giunta regionale, all’indomani di un incontro con il presidente eletto della Regione.
Mastella sottolinea la sua lealtà verso il presidente Fico, ma esprime un netto disaccordo sullo stop ai consiglieri e ai candidati. Secondo il sindaco, questa scelta viola il principio di rappresentanza, offende gli elettori e contrasta con pratiche istituzionali consolidate, sia in Italia che all’estero, dove l’eletto può ricoprire incarichi governativi senza essere penalizzato.
Il leader di Noi di Centro evidenzia che in altre Regioni, come la Puglia, gli Statuti prevedono la nomina di assessori tra i consiglieri eletti e ricorda che anche i governi Conte includevano parlamentari in ruoli ministeriali. Mastella definisce la proposta di Fico “una bizzarria istituzionale” e ribadisce che le regole devono essere stabilite prima dell’inizio della legislatura, non successivamente.
Infine, Mastella invita il presidente Fico a rispettare il ruolo dei partiti e delle formazioni che hanno contribuito all’elezione, proponendo un metodo collegiale e trasparente per la composizione della Giunta. Egli sottolinea che, se le porte della Giunta sono aperte a segretari nazionali ed ex ministri, il suo nome e la sua esperienza devono essere presi in considerazione, ricordando le difficoltà già incontrate con gli esterni in ruoli istituzionali, spesso svincolati dai partiti e “prigionieri politici” del presidente.

