Gli uffici elettorali hanno concluso il loro lavoro. Dopo la proclamazione, avvenuta la scorsa settimana, del presidente della Giunta regionale, ieri mattina è toccato ai consiglieri regionali ufficializzare l’insediamento della nuova Assemblea della Campania.
Nell’auditorium della Corte d’Appello erano presenti molti dei cinquanta eletti. Nessuna sorpresa rispetto ai risultati annunciati dopo il voto. Numerosi gli assenti, soprattutto tra i riconfermati, mentre quasi tutti i nuovi consiglieri hanno partecipato alla cerimonia, visibilmente emozionati e pronti a condividere il momento anche sui social con messaggi di ringraziamento agli elettori.
A sorpresa è arrivato anche il governatore Roberto Fico, che ha rivolto un saluto ai neoeletti. «Faccio gli auguri a tutti i consiglieri regionali – ha dichiarato – e chiedo al Consiglio di lavorare sempre nell’interesse pubblico, rispettando l’equilibrio tra maggioranza e opposizione. Impegniamoci per una Regione sempre più democratica». Il presidente si è poi seduto in prima fila accanto ai consiglieri del Movimento 5 Stelle, salutando al termine della cerimonia la presidente della Corte d’Appello Maria Rosaria Covelli e alcuni esponenti dell’opposizione, tra cui Gennaro Sangiuliano, destinato a diventare capogruppo di Fratelli d’Italia.
Ora l’attenzione si sposta sulla prima assemblea del Consiglio regionale, convocata per il 29 dicembre alle ore 11 al Centro direzionale. A presiederla sarà il consigliere anziano, il sannita Ferdinando Errico, eletto con oltre 10mila preferenze nella lista di Forza Italia, al suo ritorno in Consiglio dopo vent’anni. Il ruolo di segretario spetterà invece al consigliere più giovane, Raffaele Pisacane, classe 1995, già al secondo mandato con Fratelli d’Italia.
Nel corso della seduta di insediamento si procederà anche all’elezione del presidente del Consiglio regionale. La maggioranza dovrebbe indicare un nome del Partito Democratico, primo gruppo in aula. In casa dem circolano le ipotesi di Massimiliano Manfredi e Maurizio Petracca. Chi non otterrà la presidenza sarà in pole position per la guida del gruppo consiliare.
Restano inoltre da definire le altre cariche dell’ufficio di presidenza e la distribuzione delle commissioni consiliari, passaggi che risentiranno delle trattative ancora in corso per la formazione della Giunta regionale. Anche sul fronte dell’opposizione gli equilibri sono in fase di assestamento, con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega pronte a spartirsi i ruoli di vertice.
La nuova legislatura campana entra così nella sua fase operativa, con un calendario serrato e decisioni cruciali attese già nella prima seduta del Consiglio.

