Regione Campania. Musei gratis per due settimane

0
267

In Campania alcuni musei per festeggiare la riapertura nel rispetto della normativa e dei protocolli anti Covid saranno gratis per due settimane.

L’iniziativa, promossa dalla direttrice dei Musei della Campania Marta Ragozzino, d’intesa con il direttore generale Massimo Osanna, riguarderà i musei e i siti archeologici che fanno parte della rete della Direzione regionale Musei Campania. L’obiettivo proposto: “Riavvicinare ai luoghi della cultura le comunità locali che stanno vivendo la grande sofferenza provocata dalla pandemia”.

“L’idea – spiega Marta Ragozzino – è quella di fare un piccolo dono ai concittadini, permettendo loro l’accesso gratuito nei musei che riaprono le loro porte in massima sicurezza, con visite contingentate, distanziate, naturalmente con obbligo di mascherina”.

Sarà dunque possibile accedere gratuitamente a:

  • Napoli: Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes (da martedì 19); Villa Floridiana;
  • Capri: Certosa di San Giacomo;
  • Santa Maria Capua Vetere: Museo archeologico dell’antica Capua e all’Anfiteatro campano;
  • Pontecagnano: Museo archeologico nazionale;
  • Padula: Certosa di San Lorenzo;
  • Benevento: Teatro romano;

Dalla stessa data riapriranno anche i musei e siti già ordinariamente ad ingresso gratuito;

  •  Nola: Museo storico archeologico;
  •  Piano di Sorrento (da martedì 19): Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina “Georges Vallet”
  • Teano: Museo archeologico di Teanum Sidicinum;
  • Alife: Museo archeologico dell’antica Allifae;
  • Maddaloni: Museo archeologico di Calatia;
  • Sarno: Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno;
  • Eboli: Museo archeologico nazionale di Eboli e della media Valle del Sele;
  • Atripalda: Museo del Palazzo della Dogana dei Grani.

Musei e siti archeologici saranno aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, con esclusione dei weekend e dei giorni festivi, secondo le disposizioni del DPCM 14 gennaio 2021.

Tutte le info e gli aggiornamenti sugli orari di apertura e sulle modalità di prenotazione online sono disponibili sul sito web istituzionale (polomusealecampania.beniculturali.it), sul sito MiBACT (beniculturali.it) e sui canali social dei musei.

Bilancio della giornata di lunedì 18 gennaio
«La Direzione regionale Musei della Campania è felice di condividere il bilancio eccellente per la prima giornata di riapertura dei musei e siti archeologici, permessa dall’ultimo Dpcm a partire da oggi lunedì 18 gennaio. Si sono registrate infatti moltissime presenze in tutti i musei, aperti gratuitamente nelle prime due settimane, per riannodare un legame importante con le comunità, che la chiusura degli ultimi mesi poteva aver interrotto.
Tra gli ospiti si sono contati specialmente residenti delle diverse località, tra i quali moltissimi giovani ma anche diversi visitatori stranieri.

Numeri più importanti a Napoli, dove si sono registrati 73 ingressi alla Certosa e Museo di San Martino e 47 a Castel Sant’Elmo e a Santa Maria Capua Vetere, dove l’Anfiteatro romano è stato raggiunto da 123 visitatori.
Molto bene anche a Benevento, dove 33 persone hanno visitato il Teatro.

Ma il dato è confortante anche in tutti i musei archeologici della rete oltre che nelle Certose di Padula e Capri, dove si sono registrate le prime presenze di cittadini.
Grande soddisfazione esprime la direttrice Marta Ragozzino, che conferma per domani la riapertura di Villa Pignatelli e del Museo George Vallet di Piano di Sorrento “Questi mesi terribili ci hanno spaventati, allontanati e chiusi in noi stessi. I nostri musei, che riaprono in sicurezza, rispettando i protocolli sperimentati questa primavera, si offrono come luoghi di vita, di pace, di ristoro. Possono essere punti di riferimento per la costruzione di una nuova normalità. C’è un gran bisogno di cultura e di bellezza, le presenze di oggi ce lo confermano. Dobbiamo fare ancora di più »,quanto affermato dalla Direzione regionale musei Campania sulla sua pagina social.

Antonietta Della Femina