Regione Campania – Fase 3, De Luca – «Abbiamo fatto grandi sacrifici, esempio di rigore e impegno civile”

L’Italia è ripartita, sono state avviate quasi tutte le attività economiche. Per quello che ci riguarda oggi parliamo avendo dentro di noi una grande soddisfazione «A cominciare da lunedì consentiamo la riapertura delle aree gioco per i bambini e centri estivi. Anticipiamo di una settimana le attività di wedding. Si possono prenotare convegni per i prossimi mesi».

LAVORO. «Siamo arrivati a 130mila piccole imprese, 120mila mandati di pagamento. È stata una cosa davvero straordinaria. Per le famiglia con minori sotto i quindici anni abbiamo previsto un bonus, per i pensionati – unici in Italia – abbiamo raddoppiato le minime che sono passati da 450 a mille euro. Si può non essere orgoglioso per questa iniziativa?». «Tra giugno e luglio cominciano a lavorare 2.500 giovani del concorsone».«A fine anno faremo altri concorsi. Non ci fermeremo finché non avremo messo a lavorare 10mila giovani in Campania».

HOTEL E B&B. «Partiranno servizi montagna e guide turistiche. Intanto nuovo bando per aiuto economico a hotel e bed e breakfast, fino a 7mila euro. Ci stiamo dissanguando. È davvero uno sforzo enorme. Sicurezza sanitaria, tranquillità delle famiglie e riavvio dell’economia: il lavoro deve essere una priorità».

MASCHERINE. “Nelle prossime settimane verificheremo l’uso delle mascherine, anche se rimarranno obbligatorie all’interno dei locali e nelle attività commerciali”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la diretta Facebook di ieri pomeriggio ha fatto il punto dell’emergenza Covid. Il governatore ricorda che “la nostra ordinanza scade a metà giugno però vedremo le decisioni da prendere”, ad ogni modo, ricorda De Luca “sarà importante tenerle sempre anche quando non sarà obbligatorio”.

«Abbiamo fatto grandi sacrifici, avete dato esempio di rigore e impegno civile. Da oggi in poi quello che succederà non dipenderà dalle ordinanze o dalle forze dell’ordine, ma dal senso di responsabilità di ognuno di voi».