Regione Campania, ecco le decisioni sul Radon

Il Consiglio Regionale della Campania, nella seduta ultima del 27/11/2019, ha sospeso i termini per gli adempimenti previsti dal Piano Regionale Radon (L.R. n. 13/2019) in attesa che il Governo, nell’esercizio della specifica delega conferitagli dal Parlamento a mezzo dell’art. 20 della Legge 4 ottobre 2019 n. 117 “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’ Unione europea – Legge di delegazione europea 2018”, provveda ad emanare specifici decreti attuativi che dovranno, tra l’altro, portare all’adozione di un nuovo Piano Nazionale Radon.
La Legge Regionale n.13 dell’8/07/2019 prevede l’obbligo di misurare la concentrazione di gas Radon in tutte le attività a piano terra. Fanno eccezione solamente i locali residenziali ed i vani tecnici per impianti. Al termine della misura annuale è obbligatoria la trasmissione dei risultati al Comune e all’ARPAC. La mancata attuazione comporta la sospensione della certificazione di agibilità del locale.
A livello mondiale, il Radon è considerato il contaminante radioattivo più pericoloso negli ambienti chiusi in quanto, accumulandosi all’interno degli ambienti di vita, è la principale causa di tumore al polmone dopo il fumo.