La partita del centrodestra per le Regionali in Campania entra nel vivo. Dopo le ultime riunioni tra i leader della coalizione, il candidato del centro destra emergerà da uno di questi due filoni: da un lato quello politico, rappresentato da Edmondo Cirielli, e dall’altro alcune figure civiche considerate di peso. A chiarirlo è il segretario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, che oggi a Napoli ha ribadito: «Siamo arrivati alla fase in cui bisogna scegliere».
Sul tavolo, oltre all’ipotesi del deputato di Fratelli d’Italia, ci sono diversi profili provenienti dalla società civile: il rettore della Federico II, Matteo Lorito, il presidente dell’Unione industriali di Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, e il presidente della Zes unica, Giosy Romano. Nelle scorse settimane era circolato anche il nome del prefetto di Napoli, Michele di Bari, che Martusciello ha definito «una persona autorevolissima, di grandissimo impatto civile e civico».
L’eurodeputato azzurro ha invece smentito con chiarezza le voci su una possibile candidatura dell’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano: «Non se ne è mai parlato», ha puntualizzato.
Martusciello insiste sull’«effervescenza» che arriva dal mondo civico, considerandola un segnale positivo per il centrodestra. Ma dentro la coalizione resta un punto fermo: se Cirielli dovesse fare un passo indietro, non potrà essere lui a imporre un altro candidato. Una regola non scritta che serve a tenere la partita aperta, con Forza Italia che conferma la propria disponibilità a sostenere sia la candidatura politica del parlamentare di FdI, sia quella di un profilo civico condiviso.

