Tre a sostegno di Cirielli e uno nella coalizione di Fico. Colosimo: “Risultano rinviati a giudizio o condannati per reati gravi”.
Sono quattro i candidati alle elezioni regionali in Campania giudicati “impresentabili” dalla Commissione parlamentare Antimafia, in base al codice di autoregolamentazione. L’elenco è stato reso noto dalla presidente Chiara Colosimo, al termine delle verifiche sui nominativi in corsa per il voto del 23 e 24 novembre.
Tre dei candidati segnalati sostengono Edmondo Cirielli, esponente del centrodestra, mentre uno è schierato con Roberto Fico, candidato del campo largo.
Il primo nome è quello di Davide Cesarini, in corsa con la lista “Democrazia Cristiana con Rotondi – Centro per la Libertà”, condannato a un anno e sei mesi per bancarotta fraudolenta e rinviato a giudizio dal gip di Macerata per riciclaggio.
Segue Luigi Pergamo, candidato nella lista “Pensionati Consumatori – Cirielli Presidente”, rinviato a giudizio a Firenze per autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Tra gli “impresentabili” anche Pierpaolo Capri, in lista con l’“Unione di Centro”, rinviato a giudizio per riciclaggio.
Infine, la Commissione ha segnalato Maria Grazia Di Scala, candidata con “Casa Riformista per la Campania” a sostegno di Roberto Fico, rinviata a giudizio per tentata concussione.
La relazione della Commissione Antimafia conferma così la presenza, anche in questa tornata elettorale, di candidati che non rispettano i criteri di trasparenza e integrità previsti dal codice etico, riaccendendo il dibattito sulla selezione delle candidature e sulla responsabilità politica dei partiti.

