Tra la necessità di accelerare la campagna elettorale e le intese con gli alleati, a partire dal presidente Vincenzo De Luca, prende forma un dibattito sulle proposte sociali in vista delle prossime elezioni regionali in Campania. In questo contesto, i cinque capilista della lista “Fico presidente” hanno rilanciato le loro proposte per lavoro, salari e soprattutto reddito di dignità, misura che in passato De Luca aveva definito “demagogica e inutile”.
I capilista sottolineano come la Campania sia tra le regioni Ue più esposte al rischio povertà, e propongono un piano che metta al centro lavoro, salari e welfare. La loro proposta prevede l’introduzione del reddito di dignità, come strumento per garantire sicurezza e prospettive a chi è rimasto indietro. Propongono inoltre di migliorare la qualità dell’occupazione e contrastare i contratti pirata, introdurre clausole sociali negli appalti regionali, incentivare assunzioni stabili in Campania, sostenere i giovani e rafforzare la sanità territoriale. Viene riconosciuto anche il ruolo del terzo settore, considerato presidio di coesione e partecipazione.
“È qui che si decide il futuro del Paese. Mettiamo la Campania e le persone al centro: meno polemiche e più soluzioni per ridurre le disuguaglianze e restituire dignità a chi tiene in piedi questa terra”, affermano i capilista.
In passato, De Luca aveva espresso forti riserve sul reddito di dignità, definendolo “denominazione demagogica, propagandistica e inutile”, pur riconoscendo l’importanza di un sostegno sociale per chi non ce la fa. A mediare tra le posizioni interviene Piero De Luca, segretario regionale del Pd, che ha sottolineato come ogni forza esprima specificità tematiche. “Stiamo lavorando a una nostra proposta e continueremo il dialogo con partiti e liste civiche per definire a breve un programma comune e condiviso, che tenga conto dei bisogni delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese campane”, ha dichiarato.
Sulla proposta della lista Fico interviene anche il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, sottolineando che da dieci anni a governare la Campania c’è De Luca e criticando la lista Fico per aver stretto un “patto della poltrona” con il governatore.
Mentre la coalizione progressista cerca una quadra sulle diverse tematiche, si moltiplicano le voci che chiedono di accelerare la campagna elettorale. Il segretario nazionale di Avanti Psi, Enzo Maraio, dichiara: “In Campania siamo nettamente in vantaggio, ma serve innescare il turbo nella campagna elettorale. Facciamo emergere le contraddizioni del centrodestra e rilanciamo sui programmi”.

