Una tappa significativa per Torre Annunziata: Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Giunta Regionale della Campania, ha attraversato a piedi la città toccando quattro tappe strategiche, in dialogo diretto con cittadini, rappresentanti di ordini e associazioni professionali, culturali e sportive. L’intera iniziativa mette in evidenza la volontà di un approccio nuovo e collaborativo tra Regione, Comuni e comunità locale.
Le Scogliere e il litorale: ambiente, disinquinamento e turismo sostenibile
La prima tappa della passeggiata ha visto Fico lungo le scogliere del litorale torrese, dove ha richiamato l’attenzione sull’urgenza della bonifica del Fiume Sarno, sul miglioramento della qualità della balneazione e sul ripascimento del litorale: «Ambiente e balneazione non sono accessori: sono precondizioni imprescindibili per lo sviluppo turistico della nostra città e dell’intera regione», ha affermato. Ha sottolineato che un turismo sostenibile “non può prescindere dalla qualità dell’habitat costiero” e che «questa città ha un mare che merita di essere vissuto, protetto e valorizzato».
Il Porto: infrastrutture per l’economia del mare
La seconda tappa al porto di Torre Annunziata è stata dedicata alle infrastrutture, alla nautica da diporto e alla creazione di un polo nautico regionale. Fico ha dichiarato: «Il mare non è solo un panoramico sfondo: è una risorsa economica e occupazionale che dobbiamo mettere in rete. Ampliamento del porto, nautica da diporto, turismo nautico: sono leve decisive». Ha posto l’accento sull’importanza di un rapporto diretto e sinergico tra la Regione e i Comuni costieri: «Non ci possono essere muri tra istituzioni: serve unire le competenze e camminare insieme».
Rigenerazione urbana: Palazzo Fienga e il Rione Carceri
La terza tappa ha toccato due luoghi simbolo della rigenerazione urbana: Palazzo Fienga e il Rione Carceri. Qui Fico ha parlato del recupero del patrimonio storico-architettonico, della riqualificazione degli spazi pubblici e del miglioramento della vivibilità nei quartieri. «Rigenerare – ha detto – significa dare nuova vita agli spazi, rafforzare il senso di comunità, riportare centralità nei quartieri periferici». Ha incontrato associazioni culturali e sportive che operano in questi territori, rimarcando il valore della partecipazione dal basso.
Sanità e servizi territoriali: Piazza Giovanni XXIII
La quarta e ultima tappa in Piazza Giovanni XXIII ha avuto per oggetto la sanità e i servizi di prossimità. «Una sanità di qualità – ha rimarcato Fico – non è solo ospedalocentrica, ma anche e soprattutto locale: servizi vicini ai cittadini, prevenzione, una rete territoriale solida». Ha ribadito che Regione e Comuni devono cooperare per progettare insieme la sanità che serve a Torre Annunziata e al suo hinterland.
Durante la visita, Roberto Fico non ha tenuto solo comizi: ha dialogato con professionisti, associazioni, cittadini in una modalità di ascolto e partecipazione. Il messaggio è chiaro: serve un metodo istituzionale nuovo, che metta al centro la partecipazione, il dialogo e l’alleanza tra livello regionale e locale. La sua candidatura viene presentata come simbolo di un centrosinistra rinnovato: «plurale, coeso e profondamente radicato nelle comunità».
Nelle sue parole: «Sono convinto che questa regione, che amo profondamente, possa esprimere un nuovo protagonismo civico grazie all’entusiasmo dei suoi giovani, alle competenze dei suoi professionisti, ai talenti, alla partecipazione di tanti, tra cittadini, realtà sociali, imprese, che vogliano dare il loro contributo».

