“La prima emergenza della Campania è la sanità: se le persone non hanno la libertà di potersi curare e si rischia di morire per una malasanità, nonostante l’impegno e la competenza di medici, infermieri e operatori sanitari, significa che c’è un problema di disorganizzazione profonda”.
Lo ha dichiarato Edmondo Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania per il centrodestra, intervenendo questa mattina a Salerno nel corso di un incontro con simpatizzanti e rappresentanti del territorio.
Cirielli ha sottolineato come la sanità pubblica debba tornare al centro dell’agenda politica regionale, evidenziando che la qualità del personale non basta senza una gestione efficiente:
“Abbiamo ottimi professionisti, ma il sistema non funziona: i cittadini devono poter accedere alle cure senza dover attendere mesi o essere costretti a rivolgersi altrove”.
Il deputato e candidato alla guida della Regione ha poi toccato altri due temi chiave: sicurezza e trasparenza.
“L’altra grande questione è la libertà: se non c’è sicurezza, non c’è libertà. I cittadini devono sentirsi tutelati, non ostaggi della paura. E poi serve trasparenza: se esiste un potere oppressivo che comanda tutto, che vuole sedersi a capotavola e decidere per tutti, allora non c’è vera democrazia”.
Le parole di Cirielli arrivano nel pieno della campagna elettorale per le Regionali 2025, in cui il centrodestra punta a riportare la Campania sotto una guida alternativa, facendo leva su temi come sanità, sicurezza e lotta alle inefficienze burocratiche.

