All’Hotel De La Ville di Avellino il partito azzurro si compatta in vista delle elezioni regionali in Campania. Il vice-ministro Edmondo Cirielli lancia la sfida: “Coerenza, legalità e Sud al centro del nostro programma”.
Aria di campagna elettorale e di ottimismo in casa Forza Italia, riunita presso l’Hotel De La Ville di Avellino per un incontro cruciale in vista delle Regionali 2025 in Campania.
Sul palco, davanti a una platea di dirigenti, amministratori e militanti, il vice-ministro degli Esteri Edmondo Cirielli, indicato come candidato alla presidenza della Regione, ha tracciato la linea politica del partito, rivendicando coerenza, legalità e rinnovamento come pilastri della proposta azzurra.
«La nostra vittoria sarà schiacciante», ha dichiarato Cirielli, aprendo un discorso lungo e appassionato, scandito da continui richiami ai valori liberali e garantisti che — a suo dire — distinguono Forza Italia dal resto del panorama politico.
Il vice-ministro ha sottolineato come il programma del centrodestra in Campania dovrà puntare su un vero rinnovamento del governo regionale, con particolare attenzione alle emergenze del Sud, tra cui crisi idrica, infrastrutture, sanità e lavoro.
Coerenza e polemica politica
Nel suo intervento, Cirielli non ha risparmiato critiche ai suoi avversari, accusando il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle di incoerenza e opportunismo politico:
«I nostri avversari si sono insultati per anni, dandosi degli “imbecilli” e dei “mafiosi”, e oggi si ritrovano insieme. In politica si può cambiare idea, ma non si può calpestare la coerenza», ha affermato, ricevendo applausi dalla platea.
L’esponente di Forza Italia ha poi difeso il principio del garantismo, da sempre bandiera del partito fondato da Silvio Berlusconi:
«Non abbiamo mai compilato liste di “presentabili” o “impresentabili”. Per noi, se la legge consente a una persona di candidarsi, quella persona è presentabile. La morale non può sostituirsi alla giustizia».
Un affondo che mira non solo agli avversari, ma anche a quella parte di magistratura che, secondo Cirielli, «ha spesso usato criteri etici e discrezionali per condizionare la politica».
Il rilancio di Forza Italia in Campania
L’incontro di Avellino ha segnato anche il momento di rilancio del partito azzurro sul territorio, dopo anni di presenza politica più frammentata.
Dirigenti e amministratori locali hanno sottolineato la necessità di riavvicinare gli elettori moderati e di proporre soluzioni concrete ai problemi della regione, in linea con il messaggio di equilibrio e pragmatismo rivendicato da Cirielli.
Con il congresso regionale alle porte e le liste ancora in fase di definizione, il vice-ministro ha voluto lanciare un messaggio chiaro: «La Campania merita un governo che unisca competenza e coerenza. Non promesse elettorali, ma risposte reali ai cittadini».

