Davide Dionigi, allenatore della Reggiana, è intervenuto in conferenza stampa alla fine del match di campionato con la Juve Stabia, valevole per la 38esima giornata del campionato di Serie B, terminato con una vittoria per i granata.
Le dichiarazioni di Davide Dionigi, tecnico della Reggiana, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Medianews24.
“E’ stata una salvezza meritata dalla prima gara di Cremona. Ci siamo sempre espressi con una buona qualità di gioco. Abbiamo giocato contro corazzate compresa la Juve Stabia che è un’ottima squadra. Penso di aver portato cultura del lavoro e aver compattato il gruppo.
Abbiamo lavorato in modo maniacale da un punto di vista fisico e tattico. Sicuramente l’aspetto mentale lo curo molto e io parlo spesso con i miei ragazzi. Devo ringraziare la società che ha creduto in me. Venivo da un esonero col Cosenza e mi è costato l’anno e mezzo fermo e ho cercato di dare tutto me stesso in questa nuova avventura. E’ stata una salvezza come quella con l’Ascoli. Abbiamo messo fieno in cascina per arrivare alla salvezza.
Il piano di lavoro è stato mirato alla salvezza. Quando mi ha chiamato la Reggiana ho accettato subito anche perché io sono reggiano. Ho dormito poco la notte ed essere riuscito a regalare la salvezza ai reggiani è motivo di orgoglio per me. Ho avuto la fortuna di trovare uomini veri che hanno condiviso l’idea di gioco. Ho cominciato a veder dal secondo tempo di Cittadella la possibilità di conquistare la salvezza. Modena è stata la conferma. Oggi è stata una battaglia vera con un gran primo tempo ma nel secondo tempo ci hanno schiacciato e forse avrebbero meritato anche il pareggio ma la palla non è entrata.“

