Seggi elettorali aperti da questa mattina, domenica 4 dicembre. Si vota dalle 7 alle 23. Alle urne sono chiamati circa 51 milioni di elettori di cui 3,5 milioni all’estero.
Il quesito sulla scheda: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel (Consiglio dell’economia e del lavoro, ndr) e la revisione del Titolo V (rapporti Stato-Regioni,ndr) della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato in gazzetta Ufficiale n. 88 del il 15 aprile 2016?».
Per votare: l’elettore deve semplicemente barrare la casella con il Sì o con il No.
In caso di vittoria del Sì, la riforma costituzionale entrerà in vigore e cambierà la nostra Carta fondamentale. In caso di vittoria del No, la riforma sarà cancellata e la Costituzione rimarrà in vigore così come è oggi.
Per poter esercitare il diritto di voto, presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, l’elettore dovrà esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente.
Qualora non si rinvenga la propria tessera elettorale o si rilevi che gli spazi per l’apposizione del timbro sono esauriti, si potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali.
La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza che resterà aperto anche oggi, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.

