Il gruppo consiliare “Noi per Stabia” ha espresso forte disappunto per il rigetto della proposta presentata nei giorni scorsi dal consigliere Nino Di Maio all’interno della Commissione Elettorale Comunale. La richiesta era chiara: nominare gli scrutatori per il referendum dell’8 e 9 giugno esclusivamente tramite sorteggio integrale, escludendo qualsiasi forma di nomina diretta.
Per dovere di cronaca, i consiglieri presenti alla puntata di PopCorn del 19 maggio, Nello Cuomo, Maurizio Apuzzo, Giovanni Tuberosa e Nello di Nardo, hanno ribadito invece la difficoltà nel trovare scrutatori, andando anche a “raccattarli dalla strada”.
Nonostante il sostegno espresso anche da altri consiglieri comunali, la proposta non è stata accolta. Una decisione che il gruppo giudica “profondamente inopportuna e non imparziale”, soprattutto in vista di un appuntamento democratico come un referendum.
Il dissenso del gruppo era già stato espresso in precedenza con l’assenza volontaria alla scorsa riunione della Commissione, sostituita poi da una nomina d’ufficio. Una posizione ribadita anche in una nota ufficiale inviata a tutti i consiglieri comunali.
Alla luce dell’accaduto, “Noi per Stabia” e il consigliere Di Maio stanno ora valutando la permanenza all’interno della Commissione Elettorale. “Non intendiamo essere parte di un meccanismo che si possa offrire ad interpretazioni strumentali – dichiarano –. Il rispetto delle regole e della parità di trattamento non sono valori negoziabili”.
Di seguito il comunicato completo:
Nei giorni scorsi, come gruppo consiliare Noi per Stabia, abbiamo presentato, rappresentato da Nino Di Maio in Consiglio Comunale, una proposta chiara e trasparente all’interno della Commissione Elettorale Comunale: “procedere alla nomina degli scrutatori per il referendum dell’8 e 9 giugno esclusivamente tramite sorteggio integrale (100% dei nominabili), escludendo qualsiasi quota riservata a nomine dirette”.
Oggi, con rammarico, dobbiamo registrare il rigetto di questa proposta, nonostante fosse stata condivisa anche da altri consiglieri comunali.
Una decisione che giudichiamo profondamente inopportuna e non imparziale, soprattutto in occasione di un appuntamento democratico come un referendum.
Avevamo già manifestato la nostra assenza alla precedente riunione, proprio per esprimere in modo netto il nostro dissenso verso pratiche che consideriamo superate e lontane da una gestione moderna e corretta della cosa pubblica ma prontamente è stato nominato un sostituto.
Tale posizione è stata formalizzata in una nota trasmessa a tutti i consiglieri comunali.
Alla luce del mancato accoglimento di una proposta di assoluto buon senso, il gruppo “Noi per Stabia” e il consigliere Nino Di Maio stiamo seriamente valutando la permanenza del proprio rappresentante all’interno della Commissione Elettorale.
Non intendiamo essere parte di un meccanismo che si possa offrire ad interpretazioni strumentali.
Il rispetto delle regole, della parità di trattamento non sono valori negoziabili.

