Reati ambientali: sigilli ad un’azienda di Ercolano. Multata un’officina torrese

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Un’altra attività abusiva destinata alla lavorazione di pellame sequestrata. E’ successo ad Ercolano. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’indagine condotta – in stretta collaborazione – dalle Procure di Napoli e Torre Annunziata ed eseguito dagli uomini della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, con la collaborazione dei locali Comandi di Polizia Municipale, di funzionari specializzati dell’ARPA Campania e di personale dell’ASL Napoli 3. Sono scattati i sigilli per un insediamento produttivo abusivo di oltre 500 metri quadrati, sito proprio a ridosso del centro ercolanese.

Appena un mese fa, stessa sorte era toccata ad un’altra attività abusiva, anch’essa della città degli Scavi e destinata alla lavorazione di pellame.

I titolari dell’azienda – deferiti alle Autorità competenti per inosservanza delle prescritte norme in materia di igiene pubblica e sicurezza nei luoghi di lavoro – dovranno adesso rispondere dei reati di gestione e smaltimento illecito di rifiuti industriali.

A dare impulso all’attività investigativa, numerose segnalazioni che denunciavano la presenza di sostanze coloranti lungo la scogliera antistante Villa Favorita. Segnalazioni che hanno poi consentito di accertare l’illecito sversamento di rifiuti industriali.

Nell’ambito della stessa operazione, ma a Torre del Greco, è stata sanzionata un’officina dedita alla lavorazione del corallo per illecita gestione di rifiuti industriali, oltre che per mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti.