Real Normanna: disastro abbonati, ma la società replica con stile

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Un post amaro ma sincero, quello pubblicato dalla Real Normanna sui propri canali ufficiali, che ha acceso il dibattito tra tifosi e appassionati di calcio dilettantistico. Dopo una stagione trionfale, culminata con una promozione conquistata con determinazione e sacrificio, il club normanno ha annunciato la chiusura della campagna abbonamenti per la Serie D con un dato che lascia riflettere: appena 14 tessere sottoscritte.

Sì, quattordici. Proprio quattordici”, scrive la società nel post, usando toni diretti e volutamente polemici. Un numero che stride con le aspettative e con le richieste — spesso rumorose — di parte della tifoseria, che sui social chiede rinforzi, nomi altisonanti e ambizioni da alta classifica. “In tanti sognano grandi obiettivi e una squadra da quartieri alti, ma questo è il dato incontrovertibile da cui bisogna ripartire”, si legge nella nota.

Il ringraziamento ai veri sostenitori della Real Normanna

Nonostante la delusione, la società ha voluto rendere omaggio ai pochi ma fedeli abbonati: “Un grazie sincero e pieno di rispetto va ai nostri 14 abbonati, che hanno voluto esserci davvero, anche fuori dai social, anche lontano dalle chiacchiere. A loro dedichiamo il nostro applauso più grande.

Parole che trasmettono gratitudine verso chi continua a sostenere il club concretamente, sottolineando però la distanza tra il tifo “virtuale” e quello reale, fatto di presenza sugli spalti e partecipazione attiva.

Il messaggio alla città di Aversa

Nel finale del comunicato, la Real Normanna rilancia un appello ad Aversa e ai suoi cittadini, invitando tutti a ritrovare quell’entusiasmo che solo un anno fa aveva accompagnato la cavalcata vincente verso la Serie D:
La Real Normanna ha fatto la sua parte e continuerà a farla, con sacrificio, passione e professionalità. Ma per crescere ancora serve che tutta Aversa torni a crederci davvero. Le parole accendono, ma sono i fatti che fanno la differenza. Dai, diamo tutti qualcosa in più!

Un messaggio polemico ma comprensibile

La presa di posizione del club può sembrare dura, ma appare difficile non comprenderne le ragioni. Dopo un anno storico e un grande sforzo economico per affrontare la Serie D, ritrovarsi con solo 14 abbonamenti rappresenta un segnale preoccupante per una realtà che punta a crescere.

Nel calcio dilettantistico, dove le risorse sono limitate e il sostegno del territorio è vitale, il contributo del pubblico — anche simbolico — fa la differenza. La Real Normanna, dunque, non si limita a lamentarsi: lancia un richiamo alla responsabilità collettiva, ricordando che il progetto sportivo di una città vive solo se sostenuto da chi ne fa parte.La speranza, ora, è che il messaggio serva a scuotere gli animi e che Aversa risponda presente, restituendo alla Real Normanna il calore che una neopromossa merita. Perché nel calcio, come nella vita, non bastano le parole: servono i fatti.