I carabinieri della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina hanno interrotto questa mattina un rave party illegale che era in fase di organizzazione nell’area dell’ex polveriera di Mandranello, nel comune di Padula, in provincia di Salerno.
Quando i militari sono intervenuti, sul posto erano già presenti circa un centinaio di persone e una cinquantina di veicoli. La situazione lasciava presagire un possibile aumento dell’afflusso nel corso della giornata, con conseguenti rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza.
L’operazione, condotta con diverse pattuglie impegnate nei controlli e nelle verifiche, ha consentito di bloccare l’evento prima che avesse inizio e di procedere allo sgombero dell’area in condizioni di sicurezza, evitando criticità per i partecipanti e per il territorio circostante.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione previste dal cosiddetto “decreto rave”, che ha introdotto nel Codice penale l’articolo 633-bis, prevedendo specifiche sanzioni per l’invasione di terreni o edifici al fine di realizzare raduni non autorizzati, quando sussista un pericolo per la salute o l’incolumità pubblica.
Per gli organizzatori e i promotori di eventi illegali di questo tipo sono previste pene severe, che possono arrivare fino a sei anni di reclusione e a multe fino a 10mila euro. Nel frattempo, proseguono le attività dei carabinieri per l’identificazione di tutte le persone presenti al momento dell’intervento.

