Rapina al bar Isolotto: si riaprono le indagini sull’identità degli autori. E questo perché presso il commissariato di polizia si sarebbe presentato giorni fa una persona, che avrebbe fornito elementi importanti sui responsabili che il 30 gennaio scorso fecero irruzione nell’attività commerciale in via Provinciale Nocera-Sarno. I due, coperti dal cappuccio di una felpa, portarono via 4000 euro in contanti e diversi “gratta e vinci”. Per quell’episodio, furono arrestati a distanza di mesi due giovani di Nocera Inferiore, Camillo Fedele di 27 anni e Antonio Oliva, di 29. Davanti al gip per l’udienza di convalida, entrambi si erano difesi, sostenendo che quella sera fossero altrove. A procedere furono i carabinieri di S. Valentino Torio, che arrestarono i due dopo alcuni riscontri fatti sui filmati di videosorveglianza. Ora il presunto colpo di scena, con l’individuo recatosi al commissariato. Le prime indiscrezioni riferiscono che il soggetto si sarebbe persino costituito, asserendo di essere lui il colpevole della rapina. La polizia, da parte sua, non conferma ne smentisce questa circostanza. Le indagini sono tutt’ora in corso.

