Questione Liguori: Giugliano sbotta, accusa e rilancia. “In Lega Pro ci arrivo lo stesso”

Non le manda a dire Giuseppe Giugliano, che affida ad un post sulla propria pagina social uno sfogo amaro e pungente. Al centro del contendere, ancora lo stadio Liguori. Una questione che continua dunque a trascinarsi, nonostante l’aggiudicazione dell’impianto di viale Ungheria a favore della Ap Turris Asd sia ormai divenuta definitiva con la determinazione n.957 del 6 aprile 2016. Si attende insomma soltanto la firma della convenzione per dar vita al nuovo corso, ma l’attesa si è evidentemente protratta oltre il dovuto per il presidente corallino.

Profondamente indispettito dai continui rinvii, Giugliano ha formulato contestazioni, ipotesi ed accuse, lanciando la sua personale sfida a quanti continuano ad ostacolare il suo progetto.

Vi prego, continuate a farci la guerra, a non assegnarci lo stadio nonostante una gara vinta legittimamente, nonostante i più accurati controlli, fatti scrupolosamente e tutti con esito a nostro favore. Ritardi inspiegabili per accontentare qualcuno, forse per indurre gli imprenditori torresi a non affiancare l’attuale dirigenza. Io ho un esercito dalla mia parte, voi solo invidia. Purtroppo per voi, io vinco sempre. Io ‘Ci’ credo e quest’anno vi porterò in Lega Pro. Non con il vostro aiuto, ma con quello dei miei tifosi e dei mie soci“.